Il retroscena. Il dubbio su modulo e interpreti. Oggi e domani le scelte di Colavitto

I dorici pronti ad affrontare la partita con i romagnoli. L’obiettivo è usare la stessa . intensità di domenica.

Il dubbio su modulo e interpreti. Oggi e domani le scelte di Colavitto

Mister Colavitto (. foto. ) alle prese con decisioni importanti in vista della partita di sabato: si pensa non solo al modulo ma anche ai nomi da schierare

L’Ancona verso la partita contro il Rimini con qualche dubbio sugli interpreti che Colavitto potrà schierare sabato in campo al Del Conero. Ieri la squadra s’è allenata al Paolinelli, altrettanto farà stamattina. Ieri lavoro specifico per Gatto, Vogiatzis, Pellizzari, Mondonico e Martina. Oltre alle assenze per squalifica di Paolucci e Clemente, e a differenza dell’ultima prova in cui erano tutti disponibili, stavolta qualcuno dei giocatori che ha lavorato a parte ieri potrebbe cominciare dalla panchina. Pellizzari contro la Carrarese è stato sostituito dopo il primo tempo, al suo posto è pronto Marenco che contro gli apuani ha giocato un’ottima ripresa, Gatto e Vogiatzis hanno lavorato a parte anche il giorno precedente ma in mezzo al centrocampo ci dovrebbe essere Prezioso, i due comunque non sembrano destare preoccupazione.

Così come non dovrebbero esserci problemi per Mondonico e Martina, due giocatori fondamentali nello scacchiere di Colavitto, specie in vista di queste undici giornate conclusive del campionato. Il Rimini di Emanuele Troise sarà un avversario difficile da affrontare, sicuramente più difficile di quello visto all’andata.

D’altra parte, per il Rimini parlano il decimo posto in classifica e i 14 gol segnati in campionato dal bomber Claudio Morra, centravanti del 4-3-3 romagnolo che conta anche gli ex dorici Tofanari e Delcarro, un attaccante reduce da due doppiette realizzate nell’infrasettimanale della scorsa settimana al Tubaldi contro la Recanatese (1-4) e poi nel successo con il Pontedera (3-1). Sono due le vittorie che hanno rilanciato la squadra di Troise in classifica e le hanno permesso di fare il pieno d’autostima.

Ecco, dunque, l’avversario che l’Ancona si troverà di fronte sabato al Del Conero, un avversario che, almeno sulla carta, può vantare una rosa con un valore superiore a quella dei dorici (fonte: valore di mercato di Transfermarkt).

Un Rimini che appare comunque alla portata dell’Ancona, a patto che i dorici riescano a ripetere la prova di cuore e intensità dimostrata contro la Carrarese e che contro una squadra che ha sostanzialmente difesa e attacco con numeri simili a quelli dell’Ancona, riescano a trovare il gol con facilità, facendo maggiore attenzione alle proprie disattenzioni difensive.

Quanto al modulo, 3-5-2 o 4-3-3, da verificare tra oggi e domani le probabili scelte di Colavitto, fermo restando che, come ha spesso sottolineato il tecnico, molto più del modulo conteranno l’approccio della squadra alla partita e come la stessa squadra saprà reagire agli episodi che si verificheranno. In questo senso le due rimonte contro la Vis Pesaro e contro la Carrarese parlano in favore della capacità di reazione dell’Ancona. Ma sabato, più che in altre circostanze e più di ogni altra cosa, conteranno i tre punti.

g.p.

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