Il trapper Shiva resta in carcere: il tribunale del Riesame ha respinto il ricorso

L’artista coinvolto in una rissa ad agosto a San Benedetto durante la quale era stato utilizzato un coltello ed erano state causate lesioni a tre giovani del posto

Andrea Arrigoni, in arte Shiva, resta in carcere: cosi ha stabilito il tribunale del Riesame di Ancona che ha respinto il ricorso

Andrea Arrigoni, in arte Shiva, resta in carcere: cosi ha stabilito il tribunale del Riesame di Ancona che ha respinto il ricorso

San Benedetto (Ascoli), 27 novembre 2023 – Deve rimanere in carcere Andrea Arrigoni, in arte Shiva. Cosi ha stabilito il tribunale del Riesame di Ancona che ha respinto il ricorso presentato dai legali del trapper rinchiuso in carcere per aver partecipato ad una rissa avvenuta a San Benedetto del Tronto lo scorso 30 agosto, durante la quale era stato utilizzato un coltello ed erano state causate a tre giovani del posto lesioni personali guaribili tra i 10 e i 35 giorni.

Shiva, che si trova in carcere anche in esecuzione di un provvedimento di custodia cautelare per tentato omicidio emesso dalla autorità giudiziaria di Milano, è ritenuto responsabile dell’utilizzo di un coltello per colpire più volte un soggetto estraneo alla rissa.

Con l’artista sono indagate altre quattro persone facenti parte del suo entourage. Nel frattempo l’uomo è diventato papà. La richiesta di poter assistere alla nascita non è stata accolta poiché contemplava un’uscita temporalmente più lunga. In una lettera al figlio appena nato di questo si è rammaricato Shiva.

Non poterti ancora vedere è la peggior condanna e la peggiore lezione che potessi ricevere. Non mi perdonerò mai di questa assenza, ma sarà un motivo in più per rimediare con tutto l’amore che ho”, ha scritto dal carcere.