I cartoni dietro la Cortina di Ferro . Sad Soviet, i film dei bambini

Il nuovo capitolo al Das del ‘Triste film festival’: proiezioni e incontro con Paolo Nori

I cartoni dietro la Cortina di Ferro: Sad Soviet, i film dei bambini
I cartoni dietro la Cortina di Ferro: Sad Soviet, i film dei bambini

"Cosa guardavano i bambini in Unione Sovietica? Di certo non cartoni animati a lieto fine". Con questa domanda si presenta un nuovo capitolo del Triste Film Festival intitolato Sad Soviet, che va sul grande schermo del Das-Dispositivo Arti Sperimentali sabato sera alle 18,30.

"Torniamo dietro la cortina di ferro – spiegano gli organizzatori– per guardare cinque corti di animazione in compagnia dello scrittore Paolo Nori e dell’Associazione Perestroika. Al termine delle proiezioni seguirà una conversazione tra Paolo Nori –scrittore, traduttore e docente, esperto di lingua e letteratura russa – e un esperto di cinema sovietico e russo dell’associazione Perestroika, nata per tradurre e diffondere il cinema sovietico in Italia. Entrambi condivideranno conoscenze, magie e curiosità della cultura e della storia che hanno influenzato gli autori dei corti, verso nuovi orizzonti interpretativi.

Ma ecco i titoli: Il riccio nella nebbia (1975) di Yuri Nornstein, uno dei più grandi maestri dell’animazione russa, che realizza qui un’opera poetica e anticipa alcune delle visioni oniriche e misteriose che costituiranno l’anima del più celebre dei suoi film, Il racconto dei racconti, mostrato sempre nella serata. Si tratta di un flusso ininterrotto di immagini liriche e oniriche collegate secondo un procedimento analogico, ed è stato realizzato con diversi tipi di disegni e di découpage animato. Si vedranno poi Mio verde coccodrillo (1966) di Vadim Kurchevskiy, La montagna dei dinosauri (1967) di Rasa Strautmane e Il leone e il toro (1983) di Fyodor Khitruk.

Ingresso a offerta libera con tessera ARCI (fino a esaurimento posti) e prenotazione su Eventbrite.

Per il giorno di San Valentino, invece, il Triste Film Festival ha organizzato la rassegna Sad Valentino, la tristezza si festeggia al Cinema Odeon: melodramma, struggimento e amore non corrisposto, il Triste Film Festival, il primo festival di cinema per piangere, si svela nel giorno degli amanti mancati, dalle 19,30. 

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