“Se non torni a casa ammazzo prima il gatto e poi te”. Botte e minacce alla fidanzata

I carabinieri di Bologna hanno denunciato un ragazzo di 22 anni. Tutto è iniziato quando lei aveva invitato il compagno ad abbassare il volume del telefonino sul bus per non disturbare gli altri passeggeri

Casalecchio di Reno (Bologna), 11 dicembre 2023 - “Se non torni a casa ammazzo il gatto e poi ammazzo te", le minacce rivolte alla fidanzata, accompagnate dalle botte sono valse una denuncia ad un ragazzo di 22 anni moldavo, 

I Carabinieri del nucleo radiomobile di Bologna sono intervenuti la notte del 10 dicembre, intorno alle 2, dopo una chiamata al 112. Il ragazzo stava litigando pesantemente con la ragazza in lacrime, in strada, davanti a un palazzo condominiale di Casalecchio di Reno

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La giovane, 20 anni, si era rifugiata nel palazzo, inseguita dal 22enne. Quindi, i carabinieri sono entrati nell’atrio condominiale e, individuato l’appartamento, sono entrati.

Il giovane ha ammesso di avere avuto una lite con la compagna, anche lei moldava, che era in casa e stava piangendo. La ragazza presentava delle ecchimosi sul collo.

Tranquillizzata dai militari, la giovane ha riferito di aver avuto una lite col compagno mentre erano su un autobus partito da Bologna.

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La lite iniziata sul bus

Nella circostanza, il ragazzo si era arrabbiato con la compagna che lo aveva invitato ad abbassare il volume del telefonino per evitare di disturbare gli altri passeggeri. Intimorita dal rimprovero del giovane, la ragazza è scesa dall’autobus in anticipo. Cosa che ha infastidito il 22enne che, arrivando a casa per primo, le ha inviato un messaggio dal seguente tenore: “Se non torni a casa ti ammazzo!”. La giovane, preoccupata, appena arrivata sotto casa non è entrata subito nell’appartamento, preferendo rimanere in strada, da dove ha chiamato un’amica per farsi ospitare. Nel frattempo, il ragazzo si è affacciato alla finestra e quando si è accorto che la fidanzata stava temporeggiando ha afferrato il gatto domestico, è sceso, si è avvicinato alla giovane proferendo le seguenti parole: “Se non sali in casa ammazzo il gatto e poi ammazzo te!”.

La vicina chiama i carabinieri

La ragazza ha preso il gatto in braccio ma si è rifiutata di entrare in casa; il fidanzato, dopo averla spinta per terra, ha iniziato a prenderla a calci e pugni fino a quando non è stato interrotto da una cittadina che, accortasi di quanto stava accadendo dal balcone di casa, ha urlato: “Sto chiamando i carabinieri!”. È stato in quel frangente che la giovane è fuggita all’interno del palazzo inseguita dal fidanzato che, una volta raggiunta, l’ha minacciava di morte con un coltello da cucina.

"Per favore voglio vivere, non uccidermi”

Terrorizzata dalla situazione, la ragazza ha urlato: “Per favore voglio vivere, non uccidermi!”. La ragazza ha lasciato l’appartamento ed è andata a vivere altrove, riservandosi di far refertare le ferite riportate. Dopo aver immediatamente informato la Procura della Repubblica di Bologna, i Carabinieri hanno denunciato il 22enne e hanno sequestrato il coltello.

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