Corteo dopo gli sgomberi di questa mattina, antagonisti incendiano bancali di legno. Ancora scontri

Trecento i manifestanti: tafferugli con le forze dell’ordine in via Irnerio. Ferito anche il capo della Digos questa mattina dopo l’intervento nei due stabili occupati di via Corticella e viale Filopanti

Bologna, 6 dicembre 2023 – Sono partiti intorno alle 19,30, incendiando dei bancali di legno in via San Giacomo i circa 300 antagonisti legati ai collettivi, che stanno protestando per gli sgomberi dello stabile dell’Ausl di via Corticella e dell’ex Istituto Zoni di viale Filopanti. Il corteo ha attraversato la zona universitaria.

Corteo antagonista in via Irnerio dopo lo sgombero in via Corticella
Corteo antagonista in via Irnerio dopo lo sgombero in via Corticella

All’altezza di via Irnerio nuovi scontri con le forze dell’ordine dopo quelli di questa mattina dove è rimasto ferito, insieme ad otto poliziotti e ad alcuni occupanti, anche il capo della Digos Antonio Marotta.

Il corteo di questa sera è stata la risposta dei collettivi agli sgomberi di questa mattina: si sono infatti subito organizzati per manifestare sia in Corticella, e in via San Giacomo, nel cuore della zona universitaria, a due passi dal secondo stabile occupato e sgomberato.

Qui i collettivi hanno dato vita a un presidio per tutto il giorno, costruendo anche una sorta di barricata. Dopo le 18 poi il via al corteo. Arrivati in via Irnerio, vicino alla sede della Zanichelli, il lancio di oggetti e le cariche della polizia.

Altri momenti di tensione, dunque, al termine dei quali i collettivi sono ripartiti in corteo per arrivare in via Zamboni e occupare la sede di Lettere al civico 38, dove è scattata un'assemblea.

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