Due agosto, la strage 43 anni dopo. A Bologna parla Piantedosi

Tutto pronto per le cerimonie del 2 agosto. In Comune ci sarà anche Zaki

Il ministro Matteo Piantedosi il 2 agosto a Bologna per il 43esimo anniversario della strage
Il ministro Matteo Piantedosi il 2 agosto a Bologna per il 43esimo anniversario della strage

Bologna, 31 luglio 2023 – Bologna si prepara a celebrare il 43° anniversario della strage del 2 agosto 1980 quando alle 10.25 in punto una bomba scoppiò alla stazione centrale provocando 85 morti e oltre 200 persone ferite. Quest’anno sotto le Due Torri arriverà il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. "La sua presenza – dichiara il presidente dell’associazione dei familiari delle vittime della strage, Paolo Bolognesi – sarà l’occasione per sentire cosa ha da dire il Governo sul 2 Agosto. Noi porremo delle domande, lui spero che ci dia delle risposte. E spero anche che certi atteggiamenti da parte di membri del governo finiscano".

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Gli fa eco il sindaco di Bologna, Matteo Lepore: "Come amministrazione comunale – le sue parole – ho chiesto al ministro che il governo si impegni insieme a noi a portare avanti i contenuti delle sentenze che i tribunali hanno esplicitato. Per noi è importante raccontare e far conoscere cosa è successo il 2 agosto e non avvallare depistaggi. Per questo mi aspetto che da parte del governo ci sia questo tipo di collaborazione".

Oltre al ministro Piantedosi, saranno presenti anche la segretaria del Pd, Elly Schlein, e l’attivista egiziano Patrick Zaki, rientrato da una settimana in città dopo aver ricevuto la grazia dal presidente egiziano. "Sulla strage – sottolinea il governatore emilia-romagnolo, Stefano Bonaccini – le sentenze oggi ci sono. Diciamo quindi no a chi, anche in Parlamento, pensa di poter attenuare le responsabilità fin qui accertate, o avviare operazioni di revisionismo o di riscrittura di quanto accaduto e sancito dai Tribunali, risultati preziosi raggiunti con così tanta fatica".

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Il programma delle celebrazioni

Tornando alle celebrazioni, la cerimonia di mercoledì si aprirà all’alba con l’arrivo delle staffette al parco della Montagnola. Alle 8.20 poi, a Palazzo d’Accursio, sede del Comune di Bologna, è in programma l’incontro delle istituzioni con i familiari delle vittime, dopodiché il corteo lungo via Indipendenza (segnato dai sampietrini della memoria) fino a piazza delle Medaglie d’Oro, davanti alla stazione centrale. Qui, alle 10.25 in punto, il triplice fischio del treno segnerà l’inizio del minuto di silenzio in ricordo delle vittime. Una giornata ricca di eventi e manifestazioni, che proseguiranno fino a sera, per ricordare, come ogni anno, una delle pagine più nere della storia non solo di Bologna, ma dell’Italia intera.

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