Evacuato il Modernissimo. Luci accese e paura in sala

Durante la proiezione mattutina di ‘Miseria e nobiltà’ scatta l’allarme di emergenza. Il racconto di una spettatrice. Il pericolo sarebbe partito dalla cappa del bar.

Bologna, 8 gennaio 2024 – "A casa nostra, nel caffellatte, non ci mettiamo niente: né il caffè, né il latte". È stata una colazione dolceamara anche per gli spettatori del Modernissimo, ieri mattina, citando una delle frasi del grande Totò nel celebre film con Sophia Loren ’Miseria e Nobiltà’.

Il Principe della risata stava pronunciando le ultime battute del cult di Mario Mattoli, mancavano pochissimi minuti al termine della pellicola, era poco dopo mezzogiorno, quando nella sala di piazza Re Enzo si sono accese le luci ed è cominciato a risuonare un messaggio d’allarme, che segnalava un probabile pericolo e dava istruzioni di attendere sul da farsi. Subito è arrivato un ragazzo dello staff a tranquillizzare gli animi, ripetendo ai presenti di mantenere la calma e di non andare nel panico. Poi, è partita la procedura di emergenza, e tutti sono stati accompagnati fuori dal cinema attraverso le uscite di sicurezza.

Record nazionale di presenza a dicembre per il Modernissimo: 23mila in un mese
Record nazionale di presenza a dicembre per il Modernissimo: 23mila in un mese

Un matinée diverso al Modernissimo: prima della proiezione, come di consueto, la colazione a cura del Caffè Pathé; sul finire dello spettacolo, invece, l’episodio spiacevole.

"È successo proprio nel finale, saranno mancati 5 minuti nemmeno – racconta al Carlino una lettrice presente in platea –. Inizialmente non capivamo cosa stesse succedendo, ma va detto che il personale è stato gentilissimo e subito si è impegnato per tranquillizzare tutti. Un ragazzo, tra l’altro, ci ha confessato come non si trattasse della prima volta che accadeva una cosa del genere. Niente di grave, chiaramente, peccato solo per il finale del film...".

Nessun ferito né incendio, dunque: dai racconti di ieri mattina pare si sia trattato di un problema alla cappa del bar-ristorante al primo piano.

Dalla Cineteca, intanto, spiegamo come il deflusso sia andato avanti senza disagi né incidenti, mentre per quanto riguarda il motivo che ha fatto scattare l’allarme non ci sono ancora conferme, né certezze. "Come in tutte le strutture i sensori sono ultrasensibili e, in uno spazio sotterraneo, la prudenza non è mai troppa", puntualizzano dal cinema Modernissimo.

Un piccolo intoppo senza particolari conseguenze, per il cinema che a dicembre ha fatto registrare più presenze in tutta Italia: 23mila in un mese.

Appena dopo la riapertura. Numeri incredibili, da record, che dimostrano l’affeto del pubblico bolognese per la settima arte e la tradizione di uno spazio storico, magico, che continua a colpire nel segno.

Al di là dei piccoli incidenti di percorso, in una domenica mattina piovosa, che sembrava perfetta per andare al cinema.

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