Garisenda a Bologna: già raccolti 800mila euro. “Obiettivo 3 milioni”

Tante le contribuzioni delle aziende, ma anche i privati stanno mettendo mano al portafiglio per la torre a rischio crollo

Bologna, 1 dicembre 2023 – Ottocentomila euro per la Garisenda in una sola settimana, una cifra pari a quanto venne raccolto per il restauro del Nettuno, il Gigante di Bologna ferito dall’incuria. E proprio 800mila era l’obiettivo fissato dal sindaco Matteo Lepore (video) che, a questo punto, pare del tutto superato.

A giorni comincerà l'installazione della "cintura di protezione" che avrà il compito di contenere un eventuale crollo della torre Garisenda di Bologna, come prima fase della messa in sicurezza della struttura: una combinazione di moduli metallici ancorati al suolo e reti paramassi.

“Stiamo andando ben oltre  – sorride Lepore – a questo punto darei un altro obiettivo che è quello dei tre milioni". Di fronte all'appello lanciato dal Comune, "le risposte delle imprese in particolare sono straordinarie. Abbiamo donazioni e impegni molto importanti, parlo di impegni perché i bonifici arriveranno - continua il sindaco - però ho sentito davvero tante imprenditrici e imprenditori e continuerò a telefonare loro".

Oltre alle imprese, si stanno proponendo "anche tanti cittadini" e, dunque, "penso che con le risorse che stanno arrivando possiamo raggiungere la cifra dei tre milioni nei prossimi mesi – confida il sindaco – che sarebbero davvero un segnale importante di fiducia e di sostegno per l'operazione di salvaguardia e restauro".

Allo stesso tempo, poi, il buon andamento del crowdfunding rappresenta anche "un invito ad altri, che stanno ancora pensando se donare o meno – conclude Lepore – di farlo". Nel frattempo, prosegue la preparazione del cantiere della Garisenda che, da ieri sera, è circondata da reti metalliche e teli di colore scuro.

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