Bologna Città 30, il parere dei lettori: "La città è migliorata. Ora servono più bus". "Il traffico è aumentato"

Residenti, automobilisti e lavoratori: boom di coupon e voti sul nostro sito. Pioggia di pareri contrari, ma c’è anche chi è favorevole ai nuovi limiti. Tra le idee: aspettare il completamento del tram o aumentare i dossi

A Bologna città 30 è partita ufficialmente il 16 gennaio scorso
A Bologna città 30 è partita ufficialmente il 16 gennaio scorso

I lettori e cittadini che stanno partecipando all’iniziativa promossa dal nostro quotidiano, che propone un sondaggio in merito al modello ’Città 30’ sono moltissimi, oltre 7mila. Il tema è ancora caldissimo e, tra mail inviate, coupon spediti alla redazione di via Mattei e commenti online, il dibattito non si ferma. Ecco alcune risposte tra coupon cartacei arrivati alla redazione del nostro giornale, email e commenti lasciati dagli utenti sul nostro sito.

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Cosa ha scritto il New York Times su Bologna Città 30

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Io sono d’accordo con la misura. Considerando il traffico che c’è al giorno d’oggi in questa città questo è il primo passo verso un’area urbana più sostenibile.

Giorgia M.

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No, il sindaco Lepore verrà ricordato come colui che ha fatto venire l’orchite a tutti gli automobilisti di Bologna e non come il sindaco che ha aiutato i cittadini.

Marcello Bergonzoni

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Non sono d’accordo, per ridurre il traffico nelle strade servirebbero più servizi di auto a noleggio temporaneo breve e, magari, più parcheggi sotterranei all’interno delle mura.

Coupon non firmato

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Sono favorevole al limite dei 30 Km/h purché la rete di trasporti pubblici, come gli autobus, funzioni.

Coupon non firmato

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Assolutamente no, chi ha preso questa decisione non ha familiarità con la guida cittadina, ai 30 Km/h non si può andare.

Franca Pasquali

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Sono favorevole alla misura, secondo me inoltre servirebbero più dissuasori di velocità e magari, la metropolitana.

Coupon non firmato

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Le zone a 30 Km/h vanno riservate ad aree scolastiche, ospedali e dove il flusso pedonale è particolarmente intenso. Generalizzare porta a un calo di attenzione e ad una eccessiva concentrazione a guardare il cruscotto a scapito della strada.

Commento online

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Sono d’accordo, ma lo avrei fatto con gradualità, dopo il completamento della linea tram.

Ci sono tanti cantieri in città che incidono ed incideranno sulla viabilità, non è utile dare ulteriore fiato ai soliti che non vogliono mai cambiare niente e si si lamentano comunque.

Commento online

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Questa misura non risolve affatto i problemi della città anzi, li peggiora. Un limite del genere potrebbe essere valido solo nella zona T di Bologna, non nelle altre strade. Tutto ciò crea soltanto traffico ulteriore, maggiori consumi di carburante e maggiore inquinamento, pertanto la misura del sindaco Lepore è assolutamente iniqua. Aggiungo inoltre che per non superare il limite di 30 km, il conducente è costretto a tenere costantemente l’occhio sul contachilometri, riducendo l’attenzione dalla strada e si espone pertanto a potenziali incidenti.

Commento online

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No, al di fuori dei viali non occorrono limiti così bassi, basterebbe qualche controllo in più come stanno operando in questi giorni. Inoltre, le vie residenziali sono già piene di rotonde, semafori e dossi, il limite è quasi superfluo.

Commento online

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Abito in via Puccini alla quale si accede da via Donizzetti, ambedue le strade lunghe poco più di 100 metri con possibilità di parcheggio su due lati e provviste di marciapiede a destra e sinistra, e sono diventate Zona 30 quando a malapena si fanno i 20. Quale spiegazione logica ci può essere se non una evidente scarsa conoscenza delle zone? Questo è un esempio, ma a Bologna ci sono tante strade in queste condizioni. Un esponente della giunta Lepore ha citato giorni fa l’esempio di Cesena ma ha dimenticato di dire che la copertura della Zona 30 lì è al 30% mentre a Bologna risulta essere al 70%.

Franco Bottoni

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Mantenere costantemente la velocità sotto i 30 km/h è molto difficile se non si guarda continuamente il tachimetro. Per certe strade può essere opportuno, ma estendere il divieto a quasi tutta la città è esagerato.

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