Cristina Fanin e Alfio Lenzi, in 500 all’addio: "Si sono amati fino all’ultimo"

L’estremo saluto alla coppia morta in un incidente in Francia. Il figlio Michael: "Per loro l’amicizia era un grande valore. Resteranno nei cuori di chi li ha conosciuti"

La coppia ha perso la vita in un incidente in moto
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Persiceto (Bologna), 4 agosto 2023 – Un giardino fiorito con un arcobaleno di fiori colorati. Appariva così all’altare della chiesetta di Tivoli di Persiceto, dedicata ai santi Senesio e Teopompo, nella triste occasione dei funerali dei coniugi Alfio Lenzi, 63 anni, e Cristina Fanin, 56 anni, commercianti di San Giovanni, titolari lui di una macelleria con il fratello Roberto, lei di un forno pasticceria, morti in Francia lo scorso 22 luglio. Hanno lasciato due figli, Michael e Sara. I coniugi erano in vacanza in moto e sono deceduti a causa di un incidente stradale. La motocicletta in prossimità di una curva lungo una autostrada è finita fuori strada.

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Oltre 500 persone erano presenti alle esequie, e con loro anche il sindaco Lorenzo Pellegatti. Il rito funebre è stato celebrato dal parroco di Crevalcore, don Simone Nannetti, che nell’omelia ha sottolineato l’immenso affetto che Sara e Michael hanno ricevuto in questi giorni. Affetto che si è tramutato in un forte abbraccio che li aiuta a sopportare l’immenso dolore per la tragica ed improvvisa scomparsa dei genitori.

Al termine della messa i ragazzi, tenendosi per mano, hanno raggiunto l’altare assieme alla zia, Miriam Fanin che è intervenuta tracciando un ricordo della sorella e del cognato. Michael invece ha letto un messaggio dove i coniugi Lenzi sono descritti come una coppia affiatata, unita, che si voleva bene. E gli amici, nel messaggio, riportano alcuni momenti di quella spensierata vacanza in cui il buonumore non è mai mancato. "Ai miei genitori – ha detto tra l’altro Michael – piaceva stare in compagnia, scherzare, ed avevano tanti amici che puntualmente venivano nella nostra taverna per momenti conviviali. E mi piace ora riportare, in questo drammatico frangente, una frase che mia mamma era solita dire al momento dei brindisi: "Che la malattia se ne vada via…evviva l’allegria!".

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