Incidente a Bologna, morte Lara Cattani e Tiziana Brucato: una famiglia spezzata

Auto contro tir: la zia, 51 anni, e la nipote, 30 estratte senza vita dalla Clio. Gravissimi il figlio della guidatrice e la sorella gemella dell’altra vittima

Tiziana Brucato, a sinistra, ha perso la vita. In rianimazione la sorella Emanuela, a destra. Nel riquadro l’incidente

Tiziana Brucato, a sinistra, ha perso la vita. In rianimazione la sorella Emanuela, a destra. Nel riquadro l’incidente

Bologna, 25 ottobre 2023 – Tragedia famigliare ieri pomeriggio sulla Nuova Bazzanese dove a seguito di uno schianto frontale tra auto e camion sono decedute due persone ed altre due sono rimaste ferite (foto).

Le vittime sono Lara Cattani, 51 anni di Formigine e la sua nipote Tiziana Brucato, 30 anni, siciliana della provincia di Palermo. Gravemente ferita la sorella gemella di Tiziana, Emanuela, ricoverata all’ospedale Maggiore, in Rianimazione, in prognosi riservata. Nello stesso reparto dove si trova anche il figlio di Lara Cattani, Simone Brucato, 25 anni. Tutti quattro erano a bordo della Renault Clio bianca, condotta dalla cinquantunenne, che poco prima delle 15 procedeva in direzione di Bologna sulla Nuova Bazzanese a poca distanza dallo svincolo per la zona produttiva della via Lunga, quasi di fronte alla Macron.

Una donna di 51 anni e una giovane di trent’anni, zia e nipote, sono le vittime

È qui, poche decine di metri dopo esser transitata sotto il ponte, e al termine di una semicurva, che la Clio ha invaso la corsia opposta, sulla quale stava sopraggiungendo il camion furgonato appartenente ad una ditta del modenese.

"Fra me e loro c’era un’altra auto, ma ho visto chiaramente che ad un certo punto, in maniera inspiegabile, la macchina bianca ha superato la mezzeria ed è andata proprio di là, a colpire in pieno il camion che andava nella direzione di Modena, stando dalla sua parte – ci ha raccontato sul posto un testimone, un sessantenne che andava nella stessa direzione –. Mi veniva da urlare: ‘Cosa stai facendo? Sterza in qua...’, certo che non mi poteva sentire ma ho assistito ad una scena assurda, perché non c’era nessuna spiegazione per quella traiettoria fatale. Né un ostacolo, né la velocità, stavamo facendo i 60-65 all’ora", ha descritto l’automobilista, affranto, sentito anche dalla polizia locale Reno Lavino, che ha gestito al meglio la difficile situazione.

Sotto choc l’autista del camion, fisicamente illeso dallo scontro che non ha potuto evitare. Subito dopo sul posto si è succeduto l’arrivo delle prime ambulanze con auto medica e a seguire anche l’elicottero del pronto soccorso atterrato sui campi a lato della superstrada. Quindi i Vigili del fuoco del distaccamento di Zola che hanno impiegato del tempo per liberare le vittime dalle lamiere. I sanitari hanno dovuto constatare sul posto il decesso di zia e nipote e prestato i primi soccorsi ai due feriti, trasportati in codice tre al Maggiore.

I mezzi coinvolti sono stati posti sotto sequestro e l’alcotest fatto all’autista del camion ha dato esito negativo. Pesanti le ripercussioni sul traffico per la chiusura totale del tratto compreso tra la via Lunga e la via Masini con la circolazione deviata sulla viabilità ordinaria.

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