PAOLO ROSATO
Cronaca

Morandi e Cremonini in concerto per la Garisenda? “Perché no, intanto donate”. Via alla raccolta fondi

Un crowdfunding per la ‘torre malata’. Il sindaco Lepore: “Basta anche solo un euro, chiediamo a tutti di mettersi la mano sul portafoglio e sul cuore”. Ecco come partecipare alle donazioni: si parte con l’Art Bonus

Bologna, 24 novembre 2023 – “Un concerto insieme per la Garisenda, magari al Dall'Ara? Ah, voi giornalisti siete esperti di marketing. Vedremo chissà, anche una canzone insieme, è presto per dirlo, ci penseremo e intanto coinvolgeremo tanti amici artisti, anche l'estero. Intanto diciamo a tutta la città di donare per la Garisenda: donate, donate. Noi in quanto bolognesi sentiamo il bisogno di proteggere la nostra città ferita".

Cesare Cremonini e Gianni Morandi scendono in campo per salvare la torre Garisenda. "Un concerto insieme? Chissà, intanto doniamo". Via alla raccolta fondi
Cesare Cremonini e Gianni Morandi scendono in campo per salvare la torre Garisenda. "Un concerto insieme? Chissà, intanto doniamo". Via alla raccolta fondi

E' stato Cesare Cremonini a farsi portatore, scherzando con Gianni Morandi, dell'idea che viene dai cittadini come un fiato di speranza. Suonate per la Garisenda, suonate per darle nuova forza. Servono parecchi soldi al Comune sia per restaurare la torre più piccola, malata e a rischio crollo, sia per manutenere la 'dritta' Asinelli. Ecco perché oggi in Comune, con due testimonial d'eccezione come Morandi e Cremonini, il sindaco Matteo Lepore ha presentato una massiccia campagna di comunicazione che sorreggerà il crowdfunding, una raccolta totale.

"Da un euro fino a milioni di euro, chiediamo a tutti di mettersi la mano sul portafoglio e sul cuore - ha detto il sindaco -. Cominciamo con l'Art Bonus al quale possono partecipare anche i privati, proseguiremo nei prossimi giorni con altri canali per la donazione dai privati. Dal restauro alla messa in sicurezza, serviranno tanti soldi, questo è il momento per stringerci tutti attorno alle Torri".

Cremonini: "La notizia dei malanni della Garisenda è stata scioccante, ma insieme con Gianni abbiamo subito voluto esprimere una coesione sociale, tipica di noi bolognesi. Questa è una città che è un unicum nel mondo in cui pubblico e privati si mischiano con intenti di carattere sociale e umano". Cremonini ha anche scacciato le polemiche. "Dispiace sempre che di fronte alle cose difficili che capitano alla città si sentano solo polemiche. Giusto criticare, ma c'è anche il tempo della costruzione di un progetto che ho voluto subito sostenere, perché si tratta di anni di cambiamento della città".

Morandi si è subito buttato alla ricerca di illustri donatori. "Mi piacerebbe coinvolgere Thiago Motta, l'allenatore del Bologna". "Però poi non ci dicano che togliamo fondi al mercato della squadra", ha scherzato il sindaco. Morandi: "Invito tutti i cittadini di Bologna, ma anche tutta la provincia e tutta l'Italia: Bologna è nel cuore di tutti, penso che tutti possano fare un piccolo gesto, anche di pochi euro".

Il sito del Comune è già carico di informazioni per donare. Si parte con l'Art Bonus, ecco l'Iban ufficiale: IT08F0200802435000105891683. La causale: "Art Bonus DL 83/2014 e ss.mm.ii - Comune di Bologna - RESTAURO DUE TORRI DI BOLOGNA - Codice fiscale o P. Iva del mecenate". Nei prossimi giorni sarà possibile donare non solo attraverso bonifico, ma anche attraverso carte di credito e altri sistemi come PayPal.