Rapina a Bologna, preso a calci per l’iPhone in pieno giorno da due ragazzini

Violenta aggressione in pieno giorno in via Broccaindosso (chiusa per cantiere): gli arrestati hanno 15 e 17 anni

Rapina in pieno centro a Bologna: ragazzo colpito a calci per un iPhone

Rapina in pieno centro a Bologna: ragazzo colpito a calci per un iPhone

Bologna, 17 aprile 2024 - È stato aggredito con calci al corpo e in testa da due ragazzi che gli l’hanno rapinato dell’iPhone in piena mattina in centro storico. La vittima, un ragazzo di ventiduenne, ha subito chiamato i carabinieri che hanno rintracciato i rapinatori, entrambi minorenni di 15 e 17 anni, ora accusati di rapina aggravata in concorso.

Il tutto è accaduto l'altra mattina sotto il portico di via Broccaindosso, strada attualmente chiusa a causa di un palazzo pericolante, quando lo studente universitario di 22 anni è stato raggiunto dai due ragazzi che lo hanno aggredito con calci al dorso e alla testa per poi rapinarlo del suo iPhone e scappare in via San Vitale. Lo smartphone non era nemmeno l’ultimo modello: era un 12 mini.

I carabinieri si sono gettati all’inseguimento dei due baby rapinatori e li hanno trovati poco dopo in via Zamboni all'angolo con largo Trombetti, grazie all'aiuto del ventiduenne che utilizzando la localizzazione del proprio telefono, attraverso l’applicazione di Apple “Dov’è”, ha fornito costantemente ai militari dell'Arma la posizione gps in tempo reale del suo cellulare.

I due minorenni fermati, entrambi di origine tunisina, residenti in provincia, hanno ammesso le proprie colpe, hanno restituito il cellulare e sono stati arrestati con l'accusa di rapina aggravata in concorso. Al termine dell’udienza di convalida il quindicenne e il diciassettenne sono stati sottoposti a misura cautelare.