Guerra fra bande, botte e coltellate alla stazione

San Giovanni in Persiceto, regolamento di conti fra una ventina di marocchini: cinque fermati e denunciati per rissa, quattro feriti

I carabinieri indagano per identificare gli altri partecipanti alla rissa e ricostruire i motivi della violenza
I carabinieri indagano per identificare gli altri partecipanti alla rissa e ricostruire i motivi della violenza

San Giovanni (Bologna), 9 febbraio 2024 – La polizia locale e i carabinieri di San Giovanni in Persiceto hanno evitato oggi pomeriggio quella che poteva diventare una tragedia: agenti e graduati del corpo municipale e militari dell’Arma sono riusciti ad intervenire durante una rissa, tra una ventina di giovani marocchini tra maggiorenni e minorenni, che si è accesa sotto nel sottopasso ferroviario. I magrebini erano divisi in due bande, una di Bologna e l’altra di San Giovanni. Poteva finire in tragedia, perché le forze dell’ordine hanno rivenuto un coltello da cucina e un cutter sul luogo dello scontro.

Il bilancio è stato quello di cinque ragazzi fermati per l’identificazione, tra minorenni e maggiorenni e poi denunciati a piede libero per rissa. Di questi, quattro sono rimasti feriti riportando ferire lievi e contusioni varie. E di questi quattro, tre sono finiti al pronto soccorso dell’ospedale Santissimo Salvatore di Persiceto.

Mentre un altro è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Bologna perché ha riportato una profonda ferita al volto che ha richiesto una ricucitura dedicata. Tutto è successo oggi pomeriggio, intorno alle 13,30.

Le due bande di marocchini si sono date appuntamento nei pressi della stazione ferroviaria della cittadina presumibilmente per un regolamento di conti ma non è dato sapere, al momento, il motivo di questa sfida. Forse per denaro. Da quanto si è potuto apprendere, la rissa è scoppiata nel sottopasso e qui sarebbero spuntati fuori il coltello da cucina e il cutter poi gettati a terra. Nel frattempo la polizia locale che era in pattugliamento nei pressi del vicino istituto scolastico superiore Archimede ha notato l’assembramento ed è prontamente intervenuta avvertendo i carabinieri.

Intanto, i ragazzi si sono diretti al vicino parcheggio di un supermercato e poi all’arrivo delle forze dell’ordine c’è stato il fuggi fuggi generale. Ma cinque marocchini sono stati fermati e poi denunciati. Sul posto si è recato il sindaco di San Giovanni in Persiceto, Lorenzo Pellegatti, per verificare di persona la situazione.

"Sono profondamente dispiaciuto per quanto è accaduto – dice il primo cittadino –. Per fortuna si tratta di feriti lievi. Da quanto è risultato, un gruppo di giovani di Bologna è venuto qui a Persiceto identificando, alla luce dei fatti, il nostro territorio come terra di sfida. Sono grato alle forze dell’ordine per il loro celere intervento, in particolare alla polizia locale. Abbiamo disposto infatti un servizio quotidiano di controllo nei pressi dell’Archimede in orari stabiliti, come quelli di uscita. La polizia locale stava vigilando sugli studenti ed è potuta intervenire celermente. Sul tema, recentemente, grazie a informazioni raccolte e grazie sempre alle forze dell’ordine, abbiamo sventato una rissa, forse un altro presunto regolamento di conti, che doveva avvenire in parco Pettazzoni. Ma questa volta invece siamo riusciti ad evitare la rissa solo parzialmente".

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