FEDERICA GIERI SAMOGGIA
Cronaca

Scuole Besta e ‘carattere artistico’, la Soprintendenza verso il no: il vecchio edificio sarà demolito

Quella del ‘vincolo’ sulla struttura era l’ultima carta in mano al comitato che si oppone alla distruzione. Ma dall’istruttoria in corso in via IV Novembre non ci sarebbero elementi a supporto di tale richiesta

Bologna, 14 febbraio 2024 – Dall’istruttoria in corso sembra non emergano elementi per applicare il vincolo sull’edificio. Salvo sorprese, dunque, la Soprintendenza di via IV Novembre non riconoscerà alcun vincolo sulla vecchia media Besta non qualificandola come edificio dall’"importante carattere artistico". Ciò implica che potrà essere abbattuta. Se confermata, una pessima notizia per il Comitato Besta che, dalla scorsa estate, si oppone sia alla costruzione della nuova media da 18 milioni di euro sia all’abbattimento della vecchia, entrambe nel parco Don Bosco.

Scuole Besta e ’carattere artistico’ . La Soprintendenza verso il no. Il vecchio edificio sarà demolito
Scuole Besta e ’carattere artistico’ . La Soprintendenza verso il no. Il vecchio edificio sarà demolito

Riavvolgiamo il calendario e torniamo agli ultimi mesi del 2023 quando Fioretta Gualdi invia la richiesta per ottenere il vincolo sulle vecchie Besta che il Comune vuole abbattere perché energivore, non ristrutturabili e non al top per i criteri odierni dell’antisismica. Fioretta Gualdi è l’unica che può firmare la domanda in quanto era l’architetta che ha progettato le vecchie Besta, essendo allora dipendente del Comune. Centoventi i giorni a disposizione della Soprintendenza per accogliere o no il vincolo.

Al momento, l’orientamento è no. La querelle attorno alle medie Besta è stranota. il Comitato fa poggiare i suoi no su almeno tre punti: l’abbattimento di una quarantina di alberi, la non volontà del Comune di ristrutturare le Besta come le consorelle medie Guercino di via Longo e l’errore (da parte del Comune) nella compilazione della relazione tecnica senza il principio Dnsh (Do not significant harm cioè Non arrecare danni significativi all’ambiente).

Sull’abbattimento degli alberi l’Amministrazione, dall’assessore ai Lavori pubblici, Simone Borsari a quello alla Scuola, Daniele Ara per non parlare del sindaco Matteo Lepore, hanno garantito una ripiantumazione e un parco progettato con i cittadini. Chiusura totale del Comitato. Sulle Guercino-Besta: la ristrutturazione delle Guercino, costata tre milioni di euro, riguardava solo il rifacimento del cappotto esterno e la sostituzione degli infissi, non l’antisismica. Ben altro rispetto alle Besta. Infine il Dnsh. Qui è lo stesso assessore Borsari a rispondere. Il 15 dicembre in question time, alla consigliera Fdi Manuela Zuntini che chiedeva lumi, Borsari spiega che il nuovo progetto è stato verificato, in tutti gli aspetti incluso il Dnsh, da enti esterni e non è stato rilevato alcunché. Inoltre, visto che il Comitato è assistito legalmente, il 18 gennaio il responsabile del Rup del Comune, Vicenzo Daprile, ha scritto al legale del Comitato spiegando l’infondatezza della questione sollevata.

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