FRANCESCO MORONI
Cronaca

Tram in via Riva Reno a Bologna: via ai lavori. Strada definitivamente chiusa da mercoledì

Entra nel vivo il cantiere della Linea Rossa nel tratto da via Ugo Lenzi/PalaDozza a via Lame. Sono 145 i parcheggi rimossi in questa fase

Bologna, 15 aprile 2024 – Il cantiere del tram fa sempre più sul serio e sbarca definitivamente in via Riva Reno. Ma, per veder chiuso (almeno fino al 31 ottobre) il tratto fra via Ugo Lenzi e la rotonda di piazza Azzarita fino a via Lame, bisognerà aspettare mercoledì mattina.

Ci vorranno infatti almeno 48 per far abituare a tutti alla rivoluzione dei lavori per la Linea Rossa e vedere sparite tutte le auto ancora parcheggiate nel pezzo di strada interessato, oltre che per le altre operazioni. Sono 145 i parcheggi rimossi seguendo la Fase A dei cantieri della Linea Rossa. L’acceso sarà consentito soltanto ai residenti.

Quasi sparite tutte le auto nel tratto di via Riva Reno interessato dai lavori
Quasi sparite tutte le auto nel tratto di via Riva Reno interessato dai lavori

Come cambia la viabilità

Dopo i lavori preliminari per la rimozione delle linee filobus, i lavori entrano nel vivo per scoperchiare il canale Reno che, secondo l’amministrazione, sarà “un nuovo Naviglio per Bologna”. Il cantiere partito oggi andrà avanti fino all’autunno (i cartelli presenti da stamattina indicano come scadenza il 31 ottobre), per poi lasciare spazio all’altro tratto, quello dalla rotonda fino a via San Felice. Resta comunque garantito l’accesso per i residenti.

Chiuso per “almeno tre mesi” secondo il sito del tram anche l’incrocio tra via Riva Reno e via Lame. Qui, provenendo dal centro su via Lame, sarà possibile svoltare sia a destra su via Riva di Reno verso via Marconi sia a sinistra verso via Brugnoli. Il tratto di via Riva di Reno parallelo alla Chiesa di Santa Maria della Visitazione sarà a senso unico in direzione periferia, mentre via Brugnoli rimarrà a doppio senso. La viabilità ciclo-pedonale resta consentita, con obbligo di bici a mano per il superamento dell’incrocio Lame-Riva di Reno.

Le strade chiuse e i parcheggi per i residenti: ecco la mappa
Le strade chiuse e i parcheggi per i residenti: ecco la mappa

Telecamere: Rita di via Marconi spenta, Ztl attive

Durante questa fase del cantiere, nel tratto di via Riva di Reno tra via delle Lame e via Marconi, per garantire l’ingresso anche ai non autorizzati alla ZTL, sarà temporaneamente spenta la telecamera che punta sulla corsia preferenziale di via Marconi, all’altezza di via del Porto, mentre i varchi ZTL rimarranno attivi. Oltre a riportare alla luce il canale, l’intervento servirà innanzitutto per mettere in piedi la nuova struttura tranviaria e le opere più consistenti.

I parcheggi

In questa prima fase dei lavori del tram sono 145 gli stalli per parcheggiare l’auto rimossi nel tratto tra via Ugo Lenzi/Rotonda Azzarita e via Lame. A lavorare ultimati, di questi ne saranno recuperati 31. Da Palazzo d’Accursio comunicano come siano state già disegnate nelle scorse settimane 70 strisce bianche, mentre altri 30/40 posti sempre per residenti verranno ricavati nella preferenziale di via Lame una volta chiuso l’incrocio con via Riva Reno. L’aggiunta dei nuovi stalli si divide tra Porta San Felice, via Lenzi, via Graziano e via dell’Abbadia, mentre in via della Grada gli stalli nella parte centrale vengono trasformati in ‘strisce blu a rapida rotazione’.

La seconda fase del cantiere che partirà in autunno porterà alla rimozione di 67 parcheggi, ma di cui ne saranno ripristinati 55. Secondo quanto si legge sul sito del tram, a fine cantiere “l’offerta di parcheggi nei tratti di via Riva di Reno interessati dai lavori sarà di 86 posti auto con un saldo di -126 stalli. Per quanto riguarda le moto, invece, gli stalli attualmente presenti (120) saranno recuperati integralmente”.

Lo sconto contestato

Si ricorda come il Comune abbia messo in campo alcune agevolazioni per il parcheggio interrato di proprietà dell’amministrazione e gestito da Apcoa in via del Rondone. Uno sconto, però, di appena 10 o 12 euro giudicato “troppo esiguo” da commercianti e residenti della zona (70 euro al mese contro 82, con la possibilità di parcheggiare 7 giorni su 7 dalle 18 alle 9, considerano anche le domeniche intere).

Commercianti e residenti

Dure, infatti, le proteste di chi vive la zona, a partire dai comitato di residenti e lavoratori preoccupati per la possibilità di lasciare l’auto vicino a casa, in una zona già complicata per parcheggiare, o di veder crollare il proprio giro di affari. Il Comune per i commercianti ha messo in campo diverse agevolazioni, come lo sconto del 50% sulla Tari e del 100% sul canone unico patrimoniale per la durata del cantiere, concessioni straordinarie e soluzioni alternative per i dehors, contributi a fondo perduto e l’istituzione di un tavolo con gli esercenti e gli assessori di categoria.

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