A Bologna il primo sipario digitale al mondo: ecco ‘Energy’ al Duse

L’opera di Fabrizio Plessi precederà l’inizio degli spettacoli per l’intera stagione. “Così uniamo gli spettatori al palco”

Bologna, 27 novembre 2023 – Il primo e unico sipario digitale al mondo accompagnerà il Teatro Duse per l’intera stagione. Partendo da stasera, gli spettatori quando entreranno in sala troveranno l’opera d’autore dell’artista Fabrizio Plessi, pioniere delle videoinstallazioni.

‘Energy’ precederà l’inizio degli spettacoli, avvolgendo il pubblico in un’atmosfera naturale: sul sipario in velluto blu, sono ricamati alcuni lampi digitali, dei led luminosi in continuo movimento, che, con la complicità degli effetti sonori, creano l’ambiente di un temporale e di un vero nubifragio. “Ho cercato di unire l’artigianato alle nuove tecnologie, che uso da 50 anni - spiega l’artista Plessi -. È una specie di ibrido: il sipario divide il pubblico dallo spettacolo, invece ho voluto coinvolgere nel sipario l’attenzione degli spettatori. Una sorta di spettacolo prima dello spettacolo”. La cornice perfetta è il Duse. “Abbiamo l’onore di ospitare il sipario Energy per la Stagione 2023/2024 - commenta il direttore organizzativo Gabriele Scrima -. Abbiamo iniziato la collaborazione con il Tuscany Hall, e questo è il quinto sipario che il Duse ospita”. 

L’installazione 

L’opera fa parte della collezione Sipari d’autore del teatro Tuscany Hall di Firenze. “La tradizione di venire ogni anno qui a portare un sipario d’autore è bellissima - confessa Claudio Bertini, responsabile del Tuscany Hall -. La collaborazione con Plessi nasce grazie al gallerista Santo Ficara. Il nostro lavoro è nei teatri, che sono contenitori mobili. Misurarsi con uno strumento quotidiano, come il sipario, che ha una funzione artistica, è stimolante. E Plessi ha raccolto subito questa emozione”. 

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