Bilancio Comune di Bologna 2024: tasse invariate, ma aumentano le rette delle mense scolastiche

Altra crescita significativa è quella della tassa di soggiorno. Sono questi i cardini principali del bilancio previsionale presentato dal sindaco Lepore assieme alla giunta: “Chiediamo un piccolo sacrificio alle famiglie”

Bologna, 15 novembre 2023 – Tari e Irpef restano invariate, arriveranno più soldi dalle multe, anche grazie all'installazione di cinque nuovi autovelox (più 6,2 milioni di euro), ma aumentano le rette della refezione scolastica, e soprattutto, c'è un balzello significativo della tassa di soggiorno.

Sono questi i cardini principali del bilancio previsionale del Comune per il 2024, presentato dal sindaco Matteo Lepore assieme alla giunta. Un bilancio che arriva in totale alla cifra record di 1 miliardi e 600 milioni di euro.

Il bilancio di previsione del Comnune di Bologna per il 2024, Lepore: "Tasse invariate, chiediamo un piccolo sacrificio alle famiglie per le mense"
Il bilancio di previsione del Comnune di Bologna per il 2024, Lepore: "Tasse invariate, chiediamo un piccolo sacrificio alle famiglie per le mense"

Pesano gli aggravi dei costi dell'energia post conflitto Russia-Ucraina, ma pesano anche, ha detto il sindaco Lepore, "le politiche di bilancio statali, con il ritorno della spending review e il taglio dei trasferimenti agli enti locali". Quanto all'aumento delle rette per le mense scolastiche, Lepore è stato chiaro: "Io sono contro la gratuità dei servizi. Non possono pagare tutti allo stesso modo. È giusto che esistano fasce, chi ha di più deve pagare di più - ha ribadito il sindaco -. Vogliamo che i pasti a scuola siano di maggiore qualità, mettiamo in campo una serie di scontistiche per le fasce più deboli. Per molti bimbi quello a scuola è l'unico pasto della giornata".

Capitolo turismo, significativo l'aumento della tassa di soggiorno nelle fasce basse e intermedie. Una notte fino a 31 euro di costo significherà 3 euro di tassa, è la nuova fascia che introdurrà il nuovo regolamento in attesa di essere approvato dalla giunta. La fascia da 31 a 71 euro passa a 4,20 euro, fino ai 121 si va a 4,60. "Oltre, il picco resta per Bologna 5 euro di tassa di soggiorno - ha aggiunto Lepore -, ma noi vorremmo che si alzasse a 7 euro, quindi ben venga in questo senso la riforma che sta portando avanti il governo". Confermata l'importanza delle entrate proprie e correnti, che per il Comune ancora una volta rappresentano l'81% del finanziamento a bilancio.

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