Magneti Marelli, le ultime notizie: spuntano 5 acquirenti

Si tratta di quattro aziende italiane e di una multinazionale: a che punto è la trattativa. E il Governatore Bonaccini vede uno spiraglio nelle mosse del fondo Usa con Tim

Bologna, 23 ottobre 2023 – Cinque manifestazioni d’interesse per la Magneti Marelli di Crevalcore che vede a rischio il posto di 229 dipendenti impiegati nello stabilimento.

Durante l’incontro – nel pomeriggio di oggi in Regione, a Bologna - l’azienda ha fatto sapere che sono arrivate da parte di player che hanno passato una prima fase di valutazione sulla robustezza del piano industriale, la sostenibilità finanziaria e il livello di assorbimento dei lavoratori. Due di esse sarebbero in fase più avanzata.

La solidarietà del Governatore dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini agli operai della Magneti Marelli di Crevalcore in una foto delle scorse settimane (FotoSchicchi)
La solidarietà del Governatore dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini agli operai della Magneti Marelli di Crevalcore in una foto delle scorse settimane (FotoSchicchi)

Per riservatezza, ancora nessun nome degli investitori possibili ma si tratta di soggetti industriali, di diversa dimensione, attivi nella fusione e lavorazione di alluminio per vari settori, a partire dall’automotive e dall’energia: quattro sono aziende italiane e una multinazionale.

"Un passaggio molto delicato e importante, che vede già in campo soggetti industriali con una propria autonomia di processo e di prodotto. Così riteniamo si possa affrontare una discussione, a partire dai sindacati, per la reindustrializzazione del sito ma soprattutto per la massima salvaguardia di tutti i posti di lavoro”, commenta l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla.

Il tavolo regionale verrà riconvocato il 3 novembre, in vista del nuovo incontro a Roma dell’8 novembre con il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, per fare il punto della situazione

Bonaccini e le mosse del fondo Usa

“Non si capisce perché Kkr voglia chiudere lo stabilimento di Crevalcore (di Magneti Marelli, ndr). Ed ora si fa avanti con una offerta per acquisire Tim. Trovo che questa situazione metta nelle mani del ministro Urso una carta importante per la trattativa in corso e che il ritiro della decisione di chiudere sia messa sul tavolo”. Così aveva detto stamattina il governatore dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini,  a Crespellano nel convegno promosso da Confindustria Emilia-Romagna sul tema del contributo delle imprese estere per lo sviluppo del territorio.

La Marelli, nello stabilimento di Crevacore, dà lavoro a 229 persone, il sito è specializzato in componentistica per auto a motorizzazione tradizionale. Venduta nel 2018 da Fca alla giapponese Calsonic Kansei controllata dal fondo Usa Kkr, la proprietà nelle scorse settimane ha manifestato la volontà di chiudere la produzione emiliana. 

I lavoratori della Marelli sono ancora in presidio davanti a Crevalcore nonostante la sospensione della chiusura annunciata dalla proprietà giapponese. La vertenza è ancora aperta. 

Nei giorni scorsi era arrivata l'offerta vincolante di Kkr su NetCo, relativa alle attività di rete fissa di Tim, inclusa FiberCop. Il fondo Usa ha presentato anche un'offerta non vincolante per la partecipazione dell'operatore tlc italiano in Sparkle. 

Dopo la presentazione della vice presidente di Confindustria Barbara Beltrame Giacomello e il saluto del viceministro delle imprese Valentino Valentini, Bonaccini nella sala convegni di Philip Morris nel suo intervento centrato sull'attrattività della regione Emilia-Romagna ha ricordato i 60 milioni di euro stanziati la scorsa legislatura per il sostegno delle sistema economico e delle imprese emiliano romagnole, fondi che sono serviti "a trovare una soluzione positiva alla crisi della ex Saeco di Gaggio Montano e che con lo stesso sistema dovrebbe diventare legge statale, allargato a tutte le regioni, e adottato anche per l'annunciata incomprensibile chiusura dello stabilimento Magneti Marelli di Crevalcore”.

Se vuoi iscriverti al canale WhatsApp del Carlino clicca qui