Seci, il fondo Apollo vende i gioielli Sigaro Toscano a Montezemolo e Palazzo Zambeccari alle Goldoni

Gli americani cedono asset importanti della holding dei Maccaferri, acquisita dopo il maxi-fallimento. La società delle due sorelle ora ha in mano tutto l’edificio di via Farini, la cui metà è valutata 14 milioni

Bologna, 5 dicembre 2023 – Il Fondo Apollo Delos non ha perso tempo. Dopo aver conquistato definitivamente Seci, la holding della famiglia Maccaferri fallita nel 2021, ha cominciato a venderne i pezzi pregiati, per capitalizzare l’operazione.

Gli americani, del resto, hanno puntato sull’affare quasi 170-200 milioni (l’ultima tranche che ha chiuso i giochi era di 55) che, in gran parte, finiranno nelle tasche dei creditori (privilegiati, obbligazionisti e chirografari). Soldi che, in parte stanno già rientrando.

La prima cessione, infatti, riguarda un marchio pregiato, Sigaro Toscano (Mst), di cui il fondo Usa aveva rilevato pochi giorni fa il 50,01% per cento. Quota che, adesso, Apollo Delos ha ceduto Sigaro Toscano, ora, è stata ceduta alla società Leaf BidCo, costituita dai soci di minoranza di Mst, Montezemolo, Gnudi, Regina e Valli. Operazione finanziaria di un certo peso. Per far fronte all’acquisizione, infatti, Leaf BidCo fa sapere di aver sottoscritto un contratto di finanziamento con cinque banche (Mps, Bpm, Bper, Db e Cassa di Ravenna) per un totale di circa 108 milioni di euro, che serviranno, in parte, per l’acquisto delle quote e in parte per la rinegoziazione dell’attuale debito.

Palazzo Zambeccari, vero gioiello di via Farini, che ora è tutto in mani bolognesi
Palazzo Zambeccari, vero gioiello di via Farini, che ora è tutto in mani bolognesi

L’operazione è stata seguita da Ernst & Young e dallo Studio Legale Chiomenti. Il Cda di Manifatture Sigaro Toscano, riunitosi ieri, sotto la presidenza di Luca di Montezemolo, ha nominato, in seguito alle dimissioni dei tre consiglieri indicati dal Tribunale di Bologna, tre nuovi membri: Marco Nuzzo, Matteo Tamburini e Francesco Valli.

La seconda cessione, invece, riguarda un immobile tra i più pregiati della città: si tratta di palazzo Zambeccari, storico edificio di via Farini. Anche in questo caso, il fondo Apollo Delos aveva rilevato la metà del valore dal fallimento di Seci. Questo 50 per cento – valutato nel cordato attorno ai 14 milioni di euro – è stato venduto alla famiglia Goldoni, storica fondatrice della celebre Hatù di Casalecchio di Reno. In particolare alle due sorelle Goldoni che, attraverso Finim, possedevano già la parte restante.

Dunque, ora Finim possiede il 100% di questo asset, uno dei più importanti tra le proprietà ex Maccaferri: un gioiello della città che resta in mani bolognesi, con la volontà di gestirlo nel migliore dei modi. Le firme sono arrivate la scorsa settimana in un noto studio tributarista bolognese che ha fatto da advisor, con la soddisfazione di entrambe le parti.

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