MARCELLO GIORDANO
BFC

In giro per l’Europa. L’impresa rossoblù vale almeno 40 milioni e otto sfide con le big

La nuova formula del torneo assicura 4 match in trasferta e 4 al Dall’Ara. Pioggia di soldi per vittorie e passaggi del turno. Il sorteggio a fine agosto

Bologna, 14 maggio 2024 – La nuova Champions si preannuncia più ricca, con la Uefa che distribuirà 2,4 miliardi di euro tra quote di partenza, bonus risultati e il value che racchiude ranking storico.

INCASSI DA FAVOLA

Tradotto in denari, per il Bologna la qualificazione significa circa 40 milioni in più tra accesso (18,6 milioni), diritti tv e biglietteria. A ciò si aggiungeranno premi da 2,1 milioni a vittoria e 700mila euro a pareggio. Se poi il Bologna dovesse andare oltre i gironi, la posta si alza notevolmente: l’eventuale qualificazione agli spareggi varrebbe un milione di euro a società, quella agli ottavi 11, ai quarti ulteriori 12,5 milioni, alle semifinali 15 milioni, alla finale 18,5, con la vittoria che ne farà guadagnare ulteriori 6,5 milioni.

IL SORTEGGIO

Appuntamento a giovedì 29 agosto per conoscere quali saranno le avversarie del Bologna in Champions League e quali di queste saranno di scena al Dall’Ara. Già, perché la Champions League cambia formula e non ci saranno più sfide di andata e ritorno, all’interno di un nuovo format che prevede 4 gironi da 9 squadre con 8 gare per ciascuna: 4 al Dall’Ara e 4 in trasferta, nel caso dei rossoblù.

Ciò che è certo è che il primo turno di Champions si disputerà il 17, 18 o 19 settembre e il secondo l’1 o il 2 ottobre: una di queste due date, o al più tardi il 21-22 ottobre alla terza giornata, segnerà il ritorno del Bologna in Europa al Dall’Ara. Salvo casi particolari, i club non giocheranno contro avversari del proprio paese nel primo turno, anche se possibili derby non sono esclusi al 100 per cento dal momento che il sorteggio iniziale sarà ibrido, determinato in gran parte dal computer che assegnerà ai club che saranno sorteggiati con il vecchio metodo (quello delle palline) le rispettive 8 sfidanti. Al Bologna potrebbe capitare al massimo un derby, non di più.

L’arrivo dei giocatori a Casteldebole dopo la vittoria col Napoli, sabato scorso
L’arrivo dei giocatori a Casteldebole dopo la vittoria col Napoli, sabato scorso

GLI AVVERSARI

Le squadre qualificate verranno quindi divise in 4 urne da 9, raggruppate in base al ranking Uefa. Delle 8 partite, quattro saranno in casa e quattro in trasferta. Ogni club affronterà due avversari per fascia e le fasce sono 4. Il Bologna inizierà dalla quarta fascia, dal momento che il ranking mette punti pesanti in palio per i risultati negli ultimi 5 anni in Europa e il Bologna torna nelle competizioni Uefa dopo 22 anni. Ergo, al Bologna spetteranno due squadre di prima fascia, due di seconda due di terza e una di quarta. Tenendo presenti le formazioni che attualmente nei rispettivi campionati occupano i posti che garantiscono l’accesso diretto alla Uefa Champions League, i posti vacanti che spettano alla vincitrice dell’Europa League (qualora non sia già qualificata dal campionato), alle sette formazioni che usciranno dai playoff, le variazioni possibili sono ancora molte.

LA SIMULAZIONE

Ad oggi, però, in prima fascia il Bologna pescherebbe due squadre tra Manchester City, Bayern Monaco, Real Madrid, Psg, Liverpool, Lipsia, Dortmund e Barcellona (fascia 1), due tra Atletico Madrid, Leverkusen, Arsenal Feyenoord, Sporting Lisbona e il Psv di Schouten (seconda fascia dove ci sono anche Atalanta, Juventus e Milan) e due tra Lille, Celtic, Monaco, Aston Villa, Girona, Stoccarda, Anderlecht e Sturm Graz, aspettando che finiscano i campionati rispettivi e si compili l’elenco delle partecipanti, definendosi la composizione di terza e quarta fascia.

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