La rivolta dei bambini: "Sindaco adesso fermati: non spostare la giostra, così spegni tanti sorrisi"

Polemica a Cesenatico per il trasloco da una delle piazze del centro. La replica: "Sono state individuate dal Comune altre aree idonee".

La rivolta dei bambini: "Sindaco adesso fermati: non spostare la giostra, così spegni tanti sorrisi"

La rivolta dei bambini: "Sindaco adesso fermati: non spostare la giostra, così spegni tanti sorrisi"

Cesenatico, 6 gennaio 2024 – L’esclusione di una piazza dai luoghi destinati agli spettacoli viaggianti, chiude l’esperienza della ‘Giostra di Teo’ nel centro storico di Cesenatico. E solleva polemiche con commercianti e bambini che chiedono al sindaco di salvare la giostra e di fare marcia indietro con una raccolta firme.

Siamo in piazza Pisacane, nel cuore del borgo di pescatori, dove ci sono la statua intitolata a Giuseppe Garibaldi, le poste centrali e i portici. L’attrazione per dieci anni è stata installata proprio fra le poste ed il monumento, ma da quest’anno il Comune ha deciso di non rinnovare il permesso. Ricordiamo che in passato c’erano già stati dei tentativi di spostare altrove la giostra, con l’intento di dare più respiro ad una piazza di piccole dimensioni e lo scopo di rispettare maggiormente la statua dedicata all’Eroe dei due Mondi, tuttavia la giostra rimase sempre lì. La Giunta comunale, con una delibera emanata per indicare le zone deputate ad ospitare gli spettacoli viaggianti, ha escluso piazza Pisacane e destinato una parte della vicina piazza Comandini a tali attrazioni.

Questa decisione ha sollevato le proteste di alcuni titolari di attività commerciali nella zona del porto canale, i quali hanno deciso di raccogliere le firme per chiedere di non far chiudere la giostra. I promotori in un documento scrivono che "la Giunta comunale con un tratto di penna ha cancellato un pezzo di storia della città, spegnendo il sorriso dal volto dei bimbi, escludendo piazza Pisacane dall’elenco delle aree pubbliche che possono essere destinate a queste attrazioni, senza una motivazione plausibile. Bambini, genitori ed esercenti del quartiere non ci stanno, per questo chiediamo al sindaco e alla Giunta di rivedere la decisione, riconfermando la presenza della giostra in piazza Pisacane". I titolari delle attività commerciali sottolineano inoltre che l’eliminazione dell’unico divertimento per i piccini in quest’area, comporta anche una perdita di indotto per gli esercenti della zona, che concentrano nella stagione estiva la maggior parte del loro fatturato. Sull’esclusione di piazza Pisacane dai luoghi pubblici dove collocare gli spettacoli viaggianti, il sindaco Matteo Gozzoli di Cesenatico e la vicesindaco Lorena Fantozzi, intervengono così per far luce sulla questione: "Tutte le occupazioni di suolo pubblico per lo spettacolo viaggiante nel territorio comunale di Cesenatico, in gran parte decennali, sono andate in scadenza alla fine del 2023. La Giunta ha ritenuto opportuno preservare il centro storico, dunque piazza Pisacane ma anche piazza Ciceruacchio e altri spazi, dall’attività di spettacolo viaggiante. Sono state individuate altre aree idonee, dove c’è la possibilità di installare giostre per bambine e bambini, sia durante l’estate che durante l’inverno, tra cui piazza Comandini, a cinque minuti a piedi da piazza Pisacane". I promotori della petizione per far rimanere la giostra in piazza Pisacane non demordono e invadono di comunicati le redazioni dei quotidiani e dei social, ma nel frattempo c’è anche chi la pensa diversamente e sostiene la decisione della Giunta, scrivendo sui profili social e direttamente al Comune.