Cesena, Toscano non vuole rilassamenti:: "Non dobbiamo mollare mai un centimetro"

I giovani della Juve sono in zona playout ma il mister non si fida: "Non dobbiamo guardare la classifica ed illuderci che sia facile"

Al ritorno del campionato dopo la parentesi di Coppa col derby ben giocato ma perso senza demerito, stasera il Cesena se la vedrà con la seconda squadra della Juventus. Quest’anno la Next Gen non va benissimo, ma meglio non fidarsi. E in effetti Mimmo Toscano alla vigilia mette le mani avanti identificando uno dei pericoli che il Cavalluccio corre in questo momento. "Abbiamo preso consapevolezza di ciò che stiamo facendo, cresce l’autostima, ma attenzione che non diventi presunzione. Benissimo il miglioramento e la crescita mentale che la squadra mostra, ma serve sempre fame restando sul pezzo. A prescindere dall’avversario, dal sintetico, dagli impegni ravvicinati, dai lunghi viaggi per le trasferte, niente alibi o scuse, questo è il campionato. Con tutte le sue difficoltà".

Valutazioni sagge, il tecnico sembra captare pericoli di rilassamento dovuti alla cospicua serie positiva messa insieme dal Cesena con 11 vittorie e 3 pareggi nelle 14 partite dopo Olbia. "Incontriamo una squadra dalla precisa identità sviluppata da inizio campionato. Sappiamo cosa fare per dare continuità sfruttando il benessere psicofisico del momento. Non dobbiamo mollare un centimetro, o illuderci che sia facile guardando la classifica. Sarebbe un errore mortale, giochiamo come abbiamo fatto sin qui".

Occorre andare al massimo perché la Torres (impegnata a Fermo contro l’ultima in classifica) non molla ed ha dalla sua la serenità di chi non ha nulla da perdere perché gli obiettivi in campionato erano ben altri. "Recuperiamo Donnarumma in condizioni di giocare anche subito. La Coppa Italia ha lasciato sensazioni positive, rispetto alla gara con la Vis Pesaro ho visto più gioco, maggiore aggressività. La squadra poteva sfruttare meglio le situazioni capitate, ho avuto la sensazione che fosse superiore e che meritasse di più. Tra l’altro abbiamo lanciato altri tre giovani oltre a quelli che già conoscete. Ma capitolo chiuso, ora pensiamo alla Juve".

Toscano sarà squalificato dopo i malintesi di Pescara con gli arbitri e vedrà il match dalla tribuna. "A questo punto del campionato l’allenatore incide poco, la squadra sa cosa fare. Il pubblico invece incide tanto, è determinante, serve ancora di più il sostegno dei tifosi". Balza agli occhi l’insistenza arbitrale a non concedere al Cesena rigori evidenti. Sinora ne è stato concesso uno. "Speriamo di essere più fortunati in futuro. Col Rimini il rigore su Pierozzi era netto. Sinora abbiamo ovviato segnando tanti gol, le ultime 4 partite senza gol e la capacità di cambiare vestito a seconda di come si mette la gara. Sta crescendo l’alchimia nel gruppo e con la gente, lo spettacolo dei bambini in campo è stato straordinario, anche se non si deve fare".

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