Il Cesena domina per un tempo a Recanati. Ripresa sofferta ma è il sesto acuto di fila

Nei primi otto minuti in gol Silvestri e Shpendi poi Berti sbaglia il tris. Seconda frazione in calo, i locali accorciano ma non basta

Recanatese

1

Cesena

2

RECANATESE (3-4-3): Meli, Ricci (1’ st Prisco), Ferrante, Peretti, Longobardi, Morrone (31’ st Gomez), Carpani, Quaquarelli (31’ st Egharevba), Giampaolo (1’ st Melchiorri), Sbaffo, Lipari (10’ st Ferretti). All.: Pagliari. A disp.: Tiberi, Mascolo, Raparo, Canonici, Senigagliesi.

CESENA (3-4-2-1): Pisseri, Pieraccini, Prestia, Silvestri (38’ st Piacentini), Adamo (1’ st Pierozzi), Francesconi, De Rose, Donnarumma (38’ st David), Berti (38’ st Varone), Kargbo (12’ st Corazza), Shpendi. All.: Toscano. A disp.: Bagli, Siano, Pitti, Coccolo, Bumbu, Chiarello, Saber, Giovannini, Ogunseye.

Arbitro: Crezzini di Siena.

Reti: 6’ pt Silvestri, 8’ pt Shpendi, 32’ st Ferretti.

Note: ammoniti Adamo, Donnarumma, Carpani, Varone, Ferretti, Egharevba, Ferrante; spettatori 800 circa; angoli 2-4; recupero 1’ e 6’.

Il Cesena sbanca anche Recanati e conquista la sesta vittoria consecutiva, sedicesimo risultati utili consecutivi che le permettono di involarsi in fuga (+5) , in attesa del match di oggi della Torres con l’Arezzo.

Primo tempo di sostanza, il Cavalluccio costruisce il successo nei primi minuti minuti, poi gestisce il vantaggio e nella ripresa rischia qualcosa dopo il gol marchigiano che stoppa a 601 minuti l’imbattibilità di Pisseri. Per Toscano questo match era tra i più importanti della stagione, cambia inizialmente il tridente di attacco, sveltisce la manovra con Berti e Kargbo alle spalle di Shpendi con Donnarumma a sinistra. Out il solo Ciofi, infortunato. Non sono sugli spalti gli ultras, rimasti fuori dallo stadio per protesta contro la tessera del tifoso. Il Cesena aggredisce subito i marchigiani cui rifila in apertura un doppio gancio al mento. Il primo nasce dalla più classica delle abitudini bianconere: corner di Adamo (undicesimo assist stagionale), salta Silvestri, splendido colpo di testa a ’baciare’ il palo alla sinistra di Meli e palla in gol. E’ il 6’, il Cesena la schioda immediatamente, da capolista vera. Appena il tempo di gioire e si aprono ancora praterie sulle quali Kargbo e Shpendi vanno a nozze. Tocca al ragazzo della Sierra Leone involarsi in contropiede sulla destra , tocco in mezzo per Cristian per il raddoppio e il nono centro stagionale. Sono passati solo due minuti dal primo gol, il Cesena sembra già aver messo la gara in frigo. Anche perché i locali ci mettono un quarto d’ora a riprendersi, nel frattempo purtroppo Adamo è ammonito e sarà squalificato con la Torres.

Le scorribande dei giovani avanti bianconeri mettono in soggezione la difesa giallorossa, al 34’ grande occasione per Berti lanciato ancora da Kargbo, miracolo di Meli e palla in corne, Shpendi era a fianco smarcato... C’è spazio anche per un intervento importante di Pisseri: al 38’ Giampaolo è liberato sulla sinistra da uno svarione difensivo, colpisce bene ma il portiere bianconero intercetta in volo.

Nell’intervallo Toscano toglie l’ammonito Adamo e schiera Pierozzi, anche in vista del big match di domenica al Manuzzi. Nella ripresa la musica cambia; il Cesena cala un po’ e gestisce troppo, la Recanatese spinge e riesce a riaprire la gara al 77’. Cross di Melchiorri, Pierozzi sul secondo palo respinge corto e dal limite dell’area Ferretti la manda sotto la traversa. Il gol risveglia i giallorossi ed il Cesena arranca, si fanno male Donnarumma che esce e Pieraccini, costretto a stare in campo zoppicante perché i cambi sono finiti. La capolista soffre, ma porta a casa una vittoria importantissima e per il momento va a più 5 sulla Torres ma il secondo tempo non ha convinto molto.

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