Mister Pagliari: "Il Cesena ha qualcosa in più"

L’allenatore della Recanatese, avversaria di sabato, ammira i bianconeri: "Hanno giocatori che possono decidere in ogni momento"

Mister Pagliari: "Il Cesena ha qualcosa in più"
Mister Pagliari: "Il Cesena ha qualcosa in più"

di Andrea Baraghini

Tutti concordi che quella di sabato sera al “Tubaldi” di Recanati sarà una sfida difficile per il Cavalluccio. I ’leopardiani’ non possono più essere considerati una sorpresa. Dopo una storica qualificazione ai playoff lo scorso anno come matricola in C, quest’anno viaggiano stabilmente tra le prime otto. Artefice del miracolo giallorosso è il tecnico Giovanni Pagliari: 62 anni a ottobre, ex attaccante di Perugia, Monza e Arezzo e tecnico, tra le altre, di Trapani, Vis Pesaro, Carrarese, Perugia e Ancona, è sulla panchina della Recanatese da febbraio 2021, con la quale ha conquistato una promozione dalla D alla C, il titolo di campione d’Italia dilettanti e la qualificazione play off dello scorso anno.

Spesso gli allenatori dicono che quando si gioca con la prima la partita non c’è bisogno di prepararla: vale anche per lei?

"Dal punto di vista mentale e della concentrazione certamente non c’è nulla da dire ai ragazzi. Andiamo ad affrontare la miglior squadra del torneo e questo basta per essere carichi a livello nervoso. Tatticamente e tecnicamente ovviamente è da preparare come tutte le altre. Di certo applicheremo il nostro credo che è quello di giocare a calcio cercando di essere attenti e aggressivi, come abbiamo fatto contro la Carrarese, che a mio avviso è un’altra gran bella squadra"

Cosa teme del Cesena?

"I bianconeri hanno esperienza e capacità di sfruttare i momenti migliori. Non è una squadra che ammazza la partita , li ho visti contro la Juventus Next Gen e per un tempo la gara è stata equilibrata. Però poi ci sono giocatori che possono risolvere in qualsiasi momento".

E fra i singoli?

"Non c’è un giocatore in particolare, tutta la rosa è di altissimo livello. Tra i giovani mi piacciono Shpendi e Berti, in difesa Prestia e Silvestri sono garanzie, poi stanno facendo benissimo Adamo e Donnarumma".

La Recanatese si sta confermando su buoni livelli

"Stiamo facendo una stagione eccellente, ma riuscissimo a centrare la salvezza avremmo già fatto il nostro miracolo. Però non ci sentiamo inferiori a nessuno, abbiamo giocatori di qualità come Sbaffo, Melchiorri, Carpani e giovani che si stanno facendo valere, se siamo lì è anche perché c’è della sostanza".

Obiettivo salvezza o altro?

"Dobbiamo prima di tutto arrivare a quei 40- 42 punti, poi vedremo. Se dovessimo andare ai playoff sono sicuro che diventeremmo fastidiosi perché non abbiamo pressioni e perché ritengo che ce la giocheremo con tutti. L’anno scorso siamo andati fuori con il Gubbio ma senza perdere, ma solo per il peggior piazzamento in classifica".

E la lotta al vertice?

"Il Cesena ha qualcosa in più, oltre ad essere una piazza che merita altre categorie. La Torres l’abbiamo incontrata la prima giornata, non meritavamo ma abbiamo perso, ho capito che è una squadra che può giocarsela fino alla fine. Perugia e Carrarese possono rientrare e in C non è raro vedere rimonte prodigiose anche in poche partite".

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