Civitanova, presidio antifascista contro il libro di Edda Negri Mussolini

L’Anpi in campo per la presentazione del volume della nipote del Duce. "Il sindaco revochi la concessione alle due associazioni"

Il presidente dell’Anpi di Civitanova Francesco Peroni

Il presidente dell’Anpi di Civitanova Francesco Peroni

Civitanova, 31 agosto 2023 – Presidio antifascista venerdì (ore 20) sul lungomare sud, all’altezza del Largo Melvin Jones. E’ la risposta dell’Anpi all’iniziativa che un’ora dopo si terrà nella sala Cecchetti della biblioteca comunale di Civitanova, dove è prevista la presentazione del libro di Edda Negri Mussolini dal titolo ‘I Mussolini dopo Mussolini’.

"Un testo – commenta Francesco Peroni, presidente dell’Anpi di Civitanova – scritto dalla nipote del dittatore fascista che ha portato l’Italia alla rovina socio economica, con una dittatura durata vent’anni e con la partecipazione del nostro Paese alla seconda guerra mondiale". "L’evento – continua – è peraltro organizzato dalle associazioni Nuove Sintesi e Aries Officina Nazional Popolare che si ispirano in modo esplicito all’ideologia fascista, in contrasto quindi con i valori fondanti della nostra Repubblica, nata dalla lotta partigiana che si contrappose strenuamente a chi ancora voleva che in Italia esistesse una dittatura liberticida".

Da Peroni un appello al sindaco "affinché venga revocata la concessione alle due associazioni, in quanto non si riconoscono nei valori democratici e repubblicani e, per il futuro, a far in modo che la biblioteca comunale non possa più concedere spazi a chi intende promuovere idee che non possono più trovare spazio nella nostra cultura e storia democratica, repubblicana e antifascista".

Poi lancia un appello anche a partiti, associazioni e liberi cittadini "a far sentire la propria voce venerdì alle 20, nel presidio antifascista organizzato dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia all’altezza del Largo Melvin Jones, di fianco allo stabilimento balneare Lido Cristallo".

Ribadisce infine "di ritenere inaccettabile questa ennesima provocazione, infatti ricordiamo che già nel 2017 ad Aries e Ordine Futuro Marche, una cosiddetta piattaforma culturale di Forza Nuova, è stata concessa, sempre sotto l’amministrazione Ciarapica, la stessa sala Cecchetti per la presentazione del libro ‘Donna Rachele’, scritto dalla stessa autrice, e lascia sgomenti prendere atto che riemergano dai meandri più oscuri della storia italiana iniziative e progetti che giustificano ideologie xenofobe, razziste e revisioniste della storia e che essi possano essere espressi e promossi in luoghi di cultura pubblici, atti invece ad essere luoghi di confronto democratico, libero e rispettoso del reale processo storico del nostro Paese".