Circa 200 grammi di hashish

e una dose di cocaina da 0,8 grammi. E’ il quantitativo di droga trovato sia addosso a lui sia nella casa in cui era sottoposto a sorveglianza speciale un 40enne da diversi anni residente a Fano, originario di Vieste, già noto alle forze dell’ordine. E’ stato arrestato martedì scorso dagli agenti della Squadra Mobile di Pesaro, agli ordini della dirigente, Eleonora Cognigni (foto). Gli agenti lo hanno sorpreso mentre cedeva una dose, all’inizio di Corso Matteotti, vicino alla rotatoria. Era uscito dalla casa di una conoscente per incontrarsi con il cliente. Alla vista degli agenti ha tentato di fuggire ma è stato subito preso. Idem il cliente che si era appena rifornito da lui. Gli agenti hanno scoperto che aveva ceduto due bustine di cocaina, per un controvalore di 70 euro. Mentre una panetta di hashish l’aveva nascosta in un sacchetto, nel cestino di una bicicletta.

Il 40enne durante l’interrogatorio di convalida svoltosi ieri in remoto alla presenza del gip e del pm Narbone ha fatto ammissioni di colpevolezza in merito alla vicenda: "Ci sono ricascato – ha detto infatti il quarantenne al giudice – faccio uso di cocaina e hashish e i quantitativi che avevo a casa erano in parte per me e in parte per gli amici".

In questo caso il gip ha convalidato l’arresto applicando la custodia cautelare in carcere.