Furti d’auto in serie, controlli a tappeto all’uscita di Fano

E’ caccia a una banda di topi d’auto, responsabile del furto di una Alfa Romeo Stelvio e del tentato furto di una Volkswagen Golf e di una Volkswagen Tiguan

Carabinieri ieri al casello di Fano per i controlli anti predoni

Carabinieri ieri al casello di Fano per i controlli anti predoni

Fano, 1 dicembre 2023 – Raffica di furti in città: è caccia a una banda di topi d’auto, responsabile del furto di una Alfa Romeo Stelvio e del tentato furto di una Volkswagen Golf e di una Volkswagen Tiguan. Le forze dell’ordine sono sulle tracce della banda, che ha preso di mira da qualche tempo proprio Fano, dove di solito questo genere di reati si registra raramente, e sarebbe specializzata proprio nei furti di autovetture di pregio. Una situazione che ha destato preoccupazione, specie da parte delle vittime dei tentati furti e dei loro vicini, che non dormono di certo sonni tranquilli. Sono stati quindi attivati e intensificati i controlli, a partire dalle zone nevralgiche intorno alla città, che possono essere facili vie di fuga per i malviventi.

La superstrada Fano-Grosseto e i caselli dell’autostrada A-14, sia quello di Fano che di Marotta, sono spesso presidiati da polizia e carabinieri, che ieri sera hanno messo in campo anche le unità cinofile, assieme alle pattuglie del Nucleo Radiomobile del locale Comando. Nel mirino dei militari dell’Arma, le auto riconducibili ai componenti della banda, che poterebbero usare l’autostrada, anziché la statale, per sfuggire a eventuali posti di blocco. Ma anche i movimenti dei narcotrafficanti. Ieri sono entrati in azione i cani antidroga, in uno spiazzo ai margini del casello autostradale.

I controlli si aggiungono a quelli "straordinari ad alto impatto" già attivi nel centro storico e disposti dal questore, che sono stati intensificati in seguito agli ultimi episodi di microcriminalità. Con l’avvicinarsi delle festività natalizie, la maggiore sorveglianza si rivela infatti un ottimo deterrente per prevenire furti e rapine, ma anche per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, che negli ultimi tempi era ripreso nelle zone della stazione e del centro. La città è stata quindi stretta in una rete di controlli, coordinati tra le forze dell’ordine, che potrebbero portare a una svolta anche per acciuffare i predoni d’auto.