Pediatria a Fano? L’Ast: "Varie ipotesi, decisione in arrivo"

Edoardo Berselli, direttore sanitario, non si sbilancia ma conferma che ci sono "valutazioni in corso". Il nodo è trovare spazi per ospitare i reparti che vanno trasferiti da Muraglia in vista del nuovo ospedale

Reparto di pediatria (repertorio)

Reparto di pediatria (repertorio)

Fano, 19 agosto 2023 – Non parla di chiusura – non ancora quanto meno – ma l’Ast conferma che sulla Pediatria sono in corso "valutazioni – scrive il direttore sanitario Edoardo Berselli – per garantire il trasferimento delle attività da Muraglia" dove occorre far posto entro settembre 2024 al cantiere per il nuovo ospedale. Come noto nei giorni scorsi un sopralluogo nel reparto di Pediatria a Pesaro (non c’era il primario Lorenzo Tartagni) è stato effettuato dai direttori di Ematologia/Oncologia, reparti che insistono a Muraglia e vanno trasferiti.

Non è un segreto – né per la politica, né per i dipendenti dell’azienda sanitaria a tutti i livelli, né da chi è dotato da un minimo di raziocinio – che il mantenimento su due stabilimenti di reparti gemelli con una generalizzata carenza di medici implica problemi di gestione con un accentuato ricorso alle cooperative private, a fronte di un numero di ricoveri piuttosto contenuto. Per questo l’arrivo dei medici, l’altroieri, dal presidio di Muraglia è parsa un’accelerazione verso l’inevitabile accorpamento con Fano. Ipotesi che lo stesso Berselli oggi non smentisce.

"In queste settimane – scrive infatti il direttore sanitario – sono in corso valutazioni e diversi sopralluoghi nelle varie strutture insieme ai professionisti per garantire il trasferimento delle attività presenti sull’ospedale di Muraglia, così come stabilito dalla commissione paritetica all’epoca istituita, per rispettare il cronoprogramma e le tempistiche, assicurando l’avvio del cantiere per la costruzione del nuovo ospedale. Diverse sono le valutazioni tecniche avviate insieme alle varie opzioni che permetteranno di mettere in campo soluzioni adeguate. In merito alla pediatria – entra nel merito Berselli – vi sono una serie di ipotesi finalizzate a trovare la soluzione migliore possibile sulla base dei tempi e requisiti da rispettare, ancora al vaglio della direzione".

Stiamo valutando le strutture a nostra disposizione – prosegue Berselli – capaci di ospitare i reparti attualmente presenti dentro il nosocomio periferico. Come già annunciato, contestualmente, sono state avviate le procedure per acquisire immobili idonei in cui trasferire temporaneamente e provvisoriamente le strutture sanitarie territoriali, che insistono sempre sull’area del futuro cantiere e che andranno ad ospitare la Rsa Tomasello, gli ambienti dedicati oggi all’assistenza domiciliare integrata, il punto unico di accoglienza, il servizio Umea, il centro di salute mentale, la comunità protetta e la struttura residenziale riabilitativa".

Ovviamente – la conclusione – non è facile trasferire una intera struttura ospedaliera, quella di Muraglia, in spazi già utilizzati ed adibiti ad altre funzioni e attività, ma è chiaro che si tratta di soluzioni “ponte” fino alla realizzazione di un nuovo e moderno ospedale".