Fano, spunta una pinna dalla foto della turista: “È uno squalo”

La donna stava facendo il bagno a Sassonia, ha girato l’immagine alla figlia che si è accorta del particolare. L’esperto Piccinetti: "La somiglianza c’è". La capitaneria: "A noi nessuna segnalazione"

La foto scattata alla turista Michela davanti alla spiaggia di Sassonia

La foto scattata alla turista Michela davanti alla spiaggia di Sassonia

Fano, 24 luglio 2023 – “Mamma, c’è uno squalo". Non si è resa conto di nulla la signora Michela, e come lei gli altri bagnanti che giovedì sera stavano facendo il bagno al tramonto nello specchio d’acqua antistante l’anfiteatro Rastatt in Sassonia. Ma da una foto scattata in quell’occasione emerge un particolare inquietante: la sagoma netta di una pinna che ha tutta l’aria di essere quella di uno squalo.

Onda anomala a Pesaro: cosa è successo – Perché il mare si è gonfiato

“Me lo ha fatto notare mia figlia - racconta Michela, una turista di passaggio a Fano - io non mi sono resa conto di nulla, fortunatamente. Sai che paura altrimenti? Erano le 20.15 giovedì sera e c’era un tramonto stupendo. Per questo mi sono fatta scattare la foto da un amico. Ero in acqua, a quattro metri dalla riva di Sassonia, spalle allo skyline. Verso le 21 l’ho mandata a mia figlia, per farle vedere che bei colori c’erano. E lei mi risponde: ’c’è uno squalo in acqua’. Ho riso, pensando parlasse di me. Lei invece mi ha mandato l’immagine zoomata in cui alle mie spalle emerge la pinna dorsale di un pesce. Io non conosco gli animali del mare… ma, porca miseria, pare proprio uno squalo".

All’indomani la signora Michela, parlando con altri bagnanti, ha raccolto altre informazioni. "Due ragazzine - dice Michela - che hanno gli zii bagnini ai Bagni Carlo, mi hanno detto che qui sono state già avvistate delle verdesche, degli squali innocui. Anche dei delfini, ma il delfino ha una pinna diversa". "Sì, anche da noi ci sono - conferma Matteo Renzi, Bagnino di Bagni Carlo - ma generalmente si trovano a qualche miglia di distanza dalla riva. Che arrivino fino a qui mi pare francamente una stupidaggine".

Più possibilista il professor Corrado Piccinetti, docente di biologia marina per oltre 20 anni direttore del Laboratorio di Biologia Marina e Pesca dell’Università di Bologna a Fano. "Sembrerebbe in effetti una pinna dorsale, anche se molto grande. Potrebbe essere anche la deriva di una tavola per surf rovesciata o perfino lo scherzo di un subacqueo. Anche perché uno squalo sarebbe stato visto dai bagnanti e non sembrano preoccupati. La pinna comunque è grande e sembra quella di uno squalo. Se fosse di un cetaceo tipo delfino o stenella, si vedrebbe anche parte del corpo: i cetacei respirano aria e vengono in superficie a respirare mostrando anche parte del dorso con lo sfiatatoio e non la sola pinna dorsale. Rimane il dubbio: grosso squalo o scherzo?".

Una sola cosa è certa: le uniche persone che hanno visto la pinna, lo hanno fatto attraverso la foto di Michela. Alla capitaneria di porto di Fano, infatti, né quel giorno né i successivi sono arrivate segnalazioni di avvistamenti di pinne o squali. A quanto risulta, non li hanno visti altri bagnanti, non li hanno visti i bagnini di salvataggio, non li hanno visti i pescatori… e neppure chi ha scattato la foto. "Io non so cosa sia, pare una pinna, potete appurare? - ha domandato, inviandoci lo scatto, Davide Morchio -. Non vorrei allarmare la gente. Noi non ce ne siamo accorti dopo".