Smascherati 10 furbetti del reddito di cittadinanza a Fermo: sequestrati 130mila euro

L'operazione è stata messa a segno dai carabinieri che già a luglio avevano scoperto altri 11 percettori fasulli. Solo ad agosto verificate 235 posizioni

I carabinieri in azione all'Inps

I carabinieri in azione all'Inps

Fermo, 31 agosto 2023 – Dieci furbetti del reddito di cittadinanza denunciati e istanza di sequestro di 130mila euro indebitamente percepiti. E’ il bilancio dell’attività info-investigativa messa in campo dai carabinieri del Comando provinciale di Fermo, mirata a contrastare il fenomeno dell'illecita percezione del reddito di cittadinanza. Attraverso l'acquisizione di documentazione e attività di polizia giudiziaria, analisi delle banche dati e servizi di osservazione e controllo, i militari del Reparto Operativo - Nucleo investigativo provinciale hanno scovato e denunciato in stato di libertà ulteriori dieci persone, che vanno ad aggiungersi alle undici già scoperte e deferite nello scorso mese di luglio, responsabili dei reati di truffa ai danni dello Stato, indebita percezione di erogazioni pubbliche e indebita percezione del reddito di cittadinanza.

Tra i 10 soggetti coinvolti 9 sono italiani di cui 4 donne e uno straniero della Guinea, tutti già gravati da precedenti penali e di polizia e aventi un’età compresa tra i 38 e i 64 anni. I “furbetti” smascherati, tutti facenti capo a Fermo, sono domiciliati nei comuni di Montegranaro, Gualdo, Porto Sant’Elpidio, Sant’ Elpidio a Mare, Civitanova Marche.

In totale, sono state verificate circa 235 posizioni di percettori del beneficio economico del reddito di cittadinanza, e sono state richieste misure di sequestro preventivo delle somme indebitamente percepite per un ammontare complessivo di circa 130.000 euro. Le attività di verifica e contrasto sono ancora in corso per l'analisi di ulteriori posizioni sospette di percettori del reddito di cittadinanza.