Gli negano i soldi per la droga, lui accoltella i genitori: 40enne nei guai

E' accaduto a Sant'Elpidio a Mare e sia il padre che la madre sono finiti in ospedale. I carabinieri hanno fatto scattare il codice rosso e denunciato l'uomo per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate

L'intervento dei carabinieri
L'intervento dei carabinieri

Sant'Elpidio a Mare  (Fermo) 30 dicembre 2021 - Prima ha colpito il padre con schiaffi e pugni, quindi è toccato alla madre che è stata raggiunta da una coltellata. Notte di follia a Sant’Elpidio a Mare dove un 40enne del posto ha aggredito violentemente i genitori che vivono con lui nella stessa abitazione facendoli finire in ospedale.

Tutto è iniziato nella tarda serata quando i tre hanno iniziato a discutere animatamente a cause di insistenti richieste di denaro da parte del figlio per l’acquisto di qualche dose droga. Una discussione che è degenerata a tal punto da finire nel sangue. Per questo motivo, i carabinieri di Sant’Elpidio a Mare, impegnati nella costante opera di tutela della sicurezza e dei diritti dei cittadini, hanno avviato un’attività investigativa lampo che ha portato alla denuncia alla competente autorità giudiziaria dell’uomo del posto.

Il 40enne dovrà ora rispondere de i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate dall'uso di armi. Come detto, l'uomo, la scorsa sera, si è lasciato andare a ripetute aggressioni fisiche e verbali nei confronti dei suoi genitori conviventi, colpendo il padre 65enne con pugni e schiaffi, mentre la madre 60enne è stata ferita con un coltello da cucina alla coscia sinistra. Entrambi i genitori sono riusciti a recarsi autonomamente al pronto soccorso dell'ospedale “Murri” di Fermo, dopo aver segnalato la brutale aggressione al numero di emergenza 112.

Nel corso dell'intervento, effettuato tempestivamente dai militari dell’Arma, non è però stato possibile recuperare il coltello o altri oggetti utilizzati per l'aggressione, oggetti dei quali forse il sospettato si era già disfatto. I coniugi, dimessi dall'ospedale con una prognosi rispettivamente di 10 giorni e 15 giorni per "ferite da taglio", non hanno voluto presentare querela. Attesa la gravità dei fatti la Procura della Repubblica di Fermo è stata comunque informata dai carabinieri di Sant'Elpidio a Mare che hanno proceduto all'attivazione del codice rosso. Ancora una volta va segnalata l'importanza della tempestiva azione dei militari dell’Arma che ha permesso di tutelare le vittime e di deferire il responsabile alla giustizia.