Ciclotto, bosco nella città: "Per animali e sportivi"

Il vicesindaco Vito Salatiello illustra il progetto di riqualificazione di via Tenco "Un’area dove vorremmo realizzare una ciclabile". Tante sono le candidature.

Ciclotto, bosco nella città: "Per animali e sportivi"
Ciclotto, bosco nella città: "Per animali e sportivi"

CENTO

Si chiama ‘Ciclotto, un lotto di natura in città’: è il progetto che l’amministrazione Accorsi ha appena candidato al bando regionale per la progettazione e realizzazione di infrastrutture verdi e blu in aree urbane e periurbane. Si apre così un percorso nuovo sia per quanto riguarda un’area verde vicina al centro città ma anche risposta alle esigenze della cittadinanza e alla richiesta di un potenziale circuito protetto ciclabile che, ad esempio, era stato chiesto da tanto tempo dalla società ciclistica Stella Alpina per i propri bambini.

"Non faccio promesse ma mi piace dare percorsi come questo – dice il vicesindaco Vito Salatiello - L’area è del Comune, in via Tenco, di poco più di un ettaro, già oggetto di attenzioni di numerose associazioni e comitati di cittadini che da sempre manifestano il desiderio che l’area sia tenuta verde. Attualmente però il suo stato è un prato incolto e totalmente spoglia". È ‘così che si è approvato lo studio di fattibilità fatto da Cmv Servizi, di un progetto dal valore dei lavori calcolato in 300.000 euro. "Il progetto prevede una opera di riqualificazione ambientale ad alto impatto ecosistemico – illustra - e quindi la creazione di un bosco, di un arboreto tipico della pianura, una fascia alberata intervallata a siepi per un totale di circa 536 piante di cui 70% alberi e 30% arbusti. All’interno, nella fascia centrale il progetto prevede un’area a prato fiorito con sfalcio soltanto in tarda estate e quindi possibilmente a trincia e non a macina così da consentire la proliferazione degli impollinatori grazie alla semina a spaglio di fiori, un’area di circa 700 metri quadri ad erba a libera crescita, la creazione di un macerino per i piccoli anfibi e la riproduzione di piccoli cumuli di terre e di mattoni per la nidificazione di piccoli animaletti. E quindi la riproduzione in toto di un ecosistema completo". E il percorso protetto.

"All’interno di tutto questo – aggiunge - un altro pezzo della candidatura è la creazione di un percorso ciclopedonale in materiale drenante, di circa 700 mt e l’installazione di tutti i percorsi informativi didattici per far capire che cosa c’è a livello ambientale e cosa succede. Sostanzialmente si tratta di un’opera interattiva". E guarda avanti. "Chiaramente l’intento del comune con lo studio di fattibilità c’è, e il progetto è stato candidato perché l’opera veda la luce – conclude - Non sarà facile perché le candidature al bando sono tante, noi abbiamo fatto del nostro meglio e vedremo come andrà. Qualora non dovesse andare a buon fine, l’impegno è comunque cominciare a realizzare il progetto, anche a stralci e quindi dare già una prima risposta alle aspettative dei cittadini".

Laura Guerra