"Ente Territorio, grave il silenzio del Comune"

Cento, sul fallimento della partecipata nessuna dichiarazione dalla giunta. Due le opposizioni: "I creditori vadano avanti"

"Ente Territorio, grave il silenzio del Comune"
"Ente Territorio, grave il silenzio del Comune"

"Si sta verificando ciò che denuncio dal 2015: una malagestione politica di Ente Territorio per la quale i creditori ora fanno bene a cercare di avere i loro soldi". A parlare è Marco Mattarelli, ex consigliere e da sempre attentissimo alle vicende di questa società partecipata a socio unico comunale. Intervento arrivato alla notizia della firma del giudice delegato Anna Ghedini del Tribunale di Ferrara della sentenza del 24 luglio di liquidazione giudiziale (il vecchio fallimento) di Ente Territorio, fissando anche date e curatore. La partecipata con socio unico il Comune, infatti, aveva chiuso con 452.994 euro di passivo, dichiarato in sede di bilancio e approvata appunto dall’amministrazione centese.

"E ora vedremo il Tribunale cosa deciderà per quanto riguarda i creditori – prosegue –, il capitale sociale di 60.000 euro era troppo piccolo, poi la situazione si è complicata con la gestione dell’ex sindaco Toselli. Voglio vedere se curatore e giudice andranno a fondo di questo fallimento definendo le responsabilità ma anche se i creditori procederanno o saranno frenati da timori. Chi non andrà avanti, sceglierà di sopportare una perdita che per qualcuno è anche di una certa importanza". E si parla di responsabilità. "A fronte di un capitale sociale così esiguo, a mio avviso a risponderne è il socio unico che ha indirizzato l’Ente – prosegue –. E’ giusto che i creditori chiedano quanto avanzano soprattutto quando si presta opera per una società pubblica controllata al 100%, facendo affidamento proprio su questo. Mi auguro che coi loro legali vadano avanti". E guarda alla parte politica. "Alle mie numerose denunce non ho mai trovato ascolto dai colleghi politici locali – aggiunge – ora che si sta dimostrando il potenziale disastro, cosa farà l’attuale opposizione e chi sosteneva l’ex sindaco Toselli? E Orgoglio Centese? E quali atti anche di trasparenza attiverà il sindaco Accorsi?".

Ad intervenire è l’ex sindaco Fabrizio Toselli. "Accorsi ha scelto la strada della cancellazione della società, arrivando ora al fallimento – dice – vediamo cosa comporterà questa scelta che non condivido e presa senza nemmeno un confronto. Io avevo optato per la liquidazione, accantonato i soldi necessari dopo essermi avvalso di un esperto che aveva fatto uno studio e ravveduto l’interesse pubblico. Non bastava scrivere solo una lettera alla Corte dei Conti ma occorreva un confronto vero e proprio con passaggi ulteriori. Ora vedremo cosa succederà". Lamenta il silenzio di Accorsi sulla notizia, al pari di Fratelli d’Italia. "Rimaniamo stupiti che durante le comunicazioni del sindaco dell’ultimo consiglio comunale di lunedì non sia stato riferito nulla in primis ai consiglieri e di conseguenza ai cittadini – dicono Alessandro Guaraldi e Francesca Caldarone – Ora ci auguriamo che si attivi al più presto la commissione, che stranamente nel comune di Cento non è presieduta dalla minoranza a titolo di garanzia bensì dalla maggioranza Pd, per poter trattare il tema Ente Territorio. Il nostro impegno sarà rivolto alla tutela di tutti i cittadini, aziende ed imprenditori coinvolti". Contattata, l’amministrazione comunale ha scelto il silenzio sul tema.

Laura Guerra