Fondi Pnrr per sistemare i canali Lavori tra San Nicolò e Medelana

Cinquanta milioni di euro al Consorzio di Bonifica anche per il rifacimento del sistema irriguo di Valle Pega

Fondi Pnrr per sistemare i canali  Lavori tra San Nicolò e Medelana
Fondi Pnrr per sistemare i canali Lavori tra San Nicolò e Medelana

Il Pnrr è decisamente partito con il piede giusto per il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara. In linea con i tempi previsti sono state infatti aggiudicate tutte e le gare pubbliche relative ai tre contributi concessi dai bandi ministeriali Pnrr, in totale 51,7 milioni di euro, tra cui 24 milioni per il canale San Nicolò-Medelana, 2,7 milioni per la canaletta Mantello e 25 milioni per la realizzazione del nuovo sistema di distribuzione irrigua a Valle Pega.

"Uno sforzo straordinario", sottolinea il direttore generale dell’ente Mauro Monti. "Voglio ringraziare tutta la struttura, in particolare il Settore Appalti e il Settore Progettazione, perché questi mesi sono stati caratterizzati da un autentico tour de force. Aver risparmiato tempo sulle procedure di gara, grazie all’efficienza dimostrata, ci permette di iniziare i complessi lavori che ci attendono avendo a disposizione una tempistica utile al completamento degli stessi secondo le stringenti regole del Pnrr. Il primo intervento aggiudicato definitivamente è quello del recupero dell’officiosità idraulica e rifacimento del rivestimento della Canaletta Mantello 1, nel comune di Ostellato. Il contributo è stato assegnato dal Ministero dell’Agricoltura nell’ambito degli "investimenti nella resilienza dell’agrosistema irriguo per una migliore gestione delle risorse idriche". L’impresa a ottenere l’appalto attraverso procedura negoziata è stata l’udinese Cois per un importo lavori di 1.917.429,11 euro.

Il secondo intervento aggiudicato definitivamente è stato il ripristino delle condizioni di stabilità arginale del Canale San Nicolò-Medelana, I stralcio. Un lavoro dalla doppia valenza: irrigua e di sicurezza idraulica, perché il canale è un’importante opera di difesa idraulica e di derivazione irrigua inserita nel territorio ferrarese nel sistema Po di Volano-Navigabile. Ad aggiudicarsi la procedura aperta è stato un Raggruppamento temporaneo d’imprese tra Consorzio stabile modenese Scpa (mandataria), Società cooperativa braccianti riminese (mandante) e l’impresa esecutrice Frantoio Fondovalle, per un importo contrattuale di 14.023.368 euro.

"Partono così tre interventi che contribuiranno a rendere più efficienti e sicuri i nostri sistemi di distribuzione, permettendo il risparmio di acqua e un miglioramento sensibile della sicurezza idraulica di un territorio vasto proprio alle porte della città di Ferrara", sottolinea Monti.