I conti dell’Amministrazione. Investimenti per 69 milioni. Focus su frazioni, ciclabili e strade

Illustrata la manovra di bilancio. L’assessore Fornasini: "È un documento solido e di prospettiva"

I conti dell’Amministrazione. Investimenti per 69 milioni. Focus su frazioni, ciclabili e strade

I conti dell’Amministrazione. Investimenti per 69 milioni. Focus su frazioni, ciclabili e strade

La parola chiave per leggere il bilancio di previsione del Comune 2024-2026 è una sola: investimenti. Sono 69 i milioni di euro che, per il prossimo anno, l’amministrazione ha deciso di impegnare. Complessivamente, la ‘manovra’ – illustrata dall’assessore al Bilancio, Matteo Fornasini e dal dirigente del servizio, Giorgio Bonaldo – consta complessivamente di 214 milioni di euro, di cui (al netto degli investimenti), 145 sono di spesa corrente. Il piano opere pubbliche è poderoso: 53,6 milioni, di cui 18,8 del Comune e 34,3 fondi Pnrr. Sono 45,8 i milioni di euro destinati alle spese del personale (una cifra che annovera anche le maggiori spese che l’Ente dovrà sostenere per l’adeguamento contrattuale per i dipendenti). Per le attività dei servizi ai cittadini, sono quasi quaranta milioni di euro, mentre per i contratti di servizio sono 16,5 milioni.

Nel dettaglio, il più oneroso è quello con l’Asp (7,4 milioni); con Ferrara Tua (per il mantenimento del verde pubblico quattro milioni), due milioni per le spese energetiche e 3,5 per quelle del riscaldamento. Per i lavori pubblici l’investimento più cospicuo, in questa macro voce del documento economico è quello legato alla manutenzione di marciapiedi, strade e ciclabili (quasi due milioni di euro). Seicentomila euro destinati alla realizzazione della velostazione, e trecento mila euro destinati a interventi di decoro e manutenzione urbana. Gli altri investimenti poderosi – finanziati con le risorse del progetto regionale Atuss – sono quelli dedicati al Sovramura di via Baluardi, che prevede la realizzazione di un percorso accessibile e intelligente. Questa voce di spesa, da sola, vale quasi tre milioni di euro. Frazioni.

Come da impegni assunti con le linee di mandato – e con il documento unico di programmazione, in fase di aggiornamento – un’attenzione particolare è stata riservata alle frazioni. Stiamo parlando di oltre due milioni di euro tra piste ciclabili (a san Martino), completamento della caserma e degli spazi esterni (Pinqua, ex Palaspecchi); e realizzazione del percorso ciclopedonale a San Bartolomeo (quattrocentomila euro). Il verde pubblico è un’altra voce di spesa che sul bilancio grava in maniera considerevole. Basti pensare che, solo per la riqualificazione green di piazza Travaglio e piazza Gobetti è stato messo in preventivo di impiegare 2,6 milioni di euro (anch’essi provenienti dal progetto Atuss). Alla voce ‘turismo e cultura’ troviamo una conferma del progetto ‘un chilometro di mura all’anno’ – finanziato con mezzo milione di euro – la rigenerazione accessibile e l’efficientamento del Museo di Storia Naturale (2,7 milioni ) e l’efficientamento energetico dei Bagni ducali (1,8 milioni). Il costo dei servizi educativi ammonta a 10,7 milioni di euro. La riqualificazione dell’aeroporto San Luca può contare su un plafond di risorse che ammonta a 8,2 milioni di euro. A proposito di Pnrr: attualmente sono 110 i milioni intercettati. A fornire le coordinate politiche è l’assessore al Bilancio, Fornasini. "Si tratta di un bilancio solido e di prospettiva – così l’amministratore – Non solo abbiamo garantito investimenti, ma non alzato la pressione fiscale, riducendo lo stock del debito".