Liceo musicale, altro passo con la Regione

La Provincia avanza verso l'attivazione dell'indirizzo musicale al liceo Carducci, con il supporto unanime del Consiglio provinciale e il coinvolgimento dell'assessore regionale alla Scuola. Il presidente Padovani si impegna per arricchire l'offerta formativa, definendo i passi amministrativi necessari per il progetto.

Liceo musicale, altro passo con la Regione

La Provincia avanza verso l'attivazione dell'indirizzo musicale al liceo Carducci, con il supporto unanime del Consiglio provinciale e il coinvolgimento dell'assessore regionale alla Scuola. Il presidente Padovani si impegna per arricchire l'offerta formativa, definendo i passi amministrativi necessari per il progetto.

"Coerentemente con il parere favorevole espresso in modo unanime dal Consiglio provinciale a novembre, la Provincia prosegue il cammino per l’attivazione dell’indirizzo musicale al liceo Carducci".

Un altro passo compiuto, così una nota del Castello, "dal presidente Gianni Michele Padovani (foto), è stato quello di incontrare l’assessore regionale alla Scuola, Paola Salomoni, per verificare il percorso necessario all’acquisizione del parere favorevole all’attivazione.

Parere favorevole che al termine dell’iter e su proposta della Provincia, dovrà essere espresso dalla Regione".

Nel frattempo l’amministrazione provinciale, "con la regia del presidente Padovani e d’intesa con l’istituto Carducci, sta definendo tutti i passi dell’iter amministrativo che saranno poi sottoposti all’approvazione del Consiglio per l’offerta formativa dell’anno scolastico 2025-2026".

"È un impegno che ci siamo assunti – dice Padovani – e intendiamo mantenerlo fino in fondo e intanto ringrazio l’assessore Salomoni per la disponibilità, l’ascolto e la collaborazione istituzionale che la Regione ci sta dando. La definizione del percorso amministrativo – prosegue – è indispensabile per mettere in fila tutti i passi necessari nei tempi e nei modi appropriati, perché questa proposta possa tradursi in un effettivo arricchimento dell’offerta formativa del nostro territorio alle giovani generazioni, raccogliendo così una precisa istanza espressa innanzitutto dal mondo scolastico".