Maltratta i genitori, finisce in cella Minacce, insulti e richieste di soldi

L’indagine è partita dalla denuncia dell’anziano padre, al quale il figlio aveva puntato un coltello. L’uomo è stato raggiunto da un ordine di custodia in carcere. Il denaro gli serviva per comprare droga.

Maltratta i genitori, finisce in cella  Minacce, insulti e richieste di soldi

Maltratta i genitori, finisce in cella Minacce, insulti e richieste di soldi

di Federico Malavasi

Pretendeva continuamente denaro dagli anziani genitori. Richieste sempre più frequenti e insistenti, alle quali col passare del tempo si sono aggiunti gli insulti, le molestie e infine le minacce con un coltello. Un’escalation di vessazioni che, stando alle risultanze investigative, avrebbero avuto come scopo quello di procurarsi la droga. Quei comportamenti sono costati molto cari a un 54enne ferrarese, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per maltrattamenti in famiglia nei confronti dei genitori. Il provvedimento firmato dal gip arriva a conclusione dell’attività investigativa svolta dalla squadra mobile a seguito delle denunce formalizzate negli scorsi mesi dal padre dell’indagato, il quale ha riferito alla polizia dei comportamenti violenti e minacciosi che il figlio avrebbe messo in atto nei confronti suoi e della moglie.

Gli investigatori della questura hanno quindi avviato tutti gli approfondimenti del caso, raccogliendo tutte le testimonianze necessaria a trovare conferma di quanto raccontato dall’anziano. Dalle indagini sono così emersi mesi e mesi di soprusi, fatti di continue richieste di denaro, sofferenze psicologiche inflitte al padre e alla madre, insulti, telefonate continue, tentativi di entrare nella loro abitazione senza il loro permesso e minacce di morte, anche con l’utilizzo di un coltello. Quest’ultimo episodio, il più grave riscontrato dalla polizia, ha visto l’intervento di una pattuglia alla quale il 54enne aveva fatto resistenza, prendendo a calci un agente. L’ultima goccia prima del provvedimento che lo ha spedito in cella. L’uomo, assistito dall’avvocato Alessio Lambertini, comparirà stamattina davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia. "Chiederemo una modifica della misura" si è limitato a commentare il legale.

Con la misura cautelare eseguita nei giorni scorsi è la seconda volta che il 54enne finisce nei guai nell’arco di nemmeno un mese. Una decina di giorni fa era infatti stato arrestato con l’accusa di estorsione per aver tentato di spillare denaro a una sua conoscente. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’indagato avrebbe ricattato la donna chiedendole cento euro per riavere alcuni documenti che erano spariti da sua auto. La vittima aveva finto di accettare lo ‘scambio’, ma si era presentata all’incontro con al seguito la polizia.