"Niente soldi per la Befana? Salta la festa"

Cento, Pro Loco e Comune non si accordano sulle risorse per la manifestazione. Il vicesindaco: "Bastava fare solo rogo e calze"

"Niente soldi per la Befana? Salta la festa"

Il rogo nella piazza di Cento (foto repertorio)

Nella querelle tra comune e Proloco, quest’anno nel capoluogo non è arrivata la Befana per i bambini. "Il 7 novembre abbiamo protocollato la richiesta di farla e la risposta del comune è arrivata solo poco prima di Natale – dice Daniele Rubino, presidente di proloco – ma non ci hanno messo a disposizione i fondi necessari per poterla fare. Fino all’ultimo abbiamo ribadito la nostra volontà e disponibilità di farla ma il comune ha detto di non poter stanziare le risorse necessarie perché non disponibili. Avevamo chiesto 6000 euro per i giochi gonfiabili in piazza, gli animatori, la distribuzione di un migliaio di calze, la costruzione della befana con il rogo e i fuochi pirotecnici alla Rocca. Una formula che l’anno scorso aveva riscosso davvero tanto successo di pubblico". Testimoniato allora anche da un post del sindaco Accorsi. "L’anno scorso il comune ci aveva erogato quella cifra mentre ora dava solo 2000 euro – prosegue Rubino - a ridosso del Natale e con i prezzi lievitati, con quella cifra non acquisti nemmeno i dolciumi necessari e non si poteva fare un evento senza copertura finanziaria. Fintanto che potevamo fare i nostri eventi raccoglievamo i fondi che destinavamo anche alla befana ma avendoci tolto questi eventi, non abbiamo potuto autofinanziarci. L’unica strada era il contributo ad hoc dell’amministrazione o degli sponsor che però, in pochissimi giorni, non siamo riusciti a trovare. Dicono che non c’erano più fondi ma perché non sono stati imputati al bilancio 2024? Ribadisco la nostra disponibilità di volontari e dispiace interromperci dopo 23 anni che facciamo questo evento ma non siamo noi ad averlo voluto. Eravamo disponibili anche solo come manodopera, con il comune o il teatro che pagava i fornitori ma è stato detto di no. Se ci avessero dato la disponibilità di fare i nostri eventi durante l’anno, avremmo ricavato le risorse per fare la befana, come sempre". A tenere il contatto è stato il vicesindaco. "L’ente il 14 dicembre ha messo a disposizione un patrocinio dando un beneficio economico pari alla capienza residua del capitolo, di 2000 euro – risponde Vito Salatiello - Personalmente ho molto insistito affinché si procedesse a fare rogo e calza, tralasciando le altre proposte. Ma si è ritenuto che i fondi non fossero comunque sufficienti. Spiace molto, poiché personalmente ho subito contattato Proloco proponendo questa soluzione, che però non ha incontrato favore. Il comune non ha proceduto ad organizzare l’evento in autonomia proprio per valorizzare la richiesta di Proloco, consapevole di non poterla esaudire in pieno, ma possibile se rivista nelle parti essenziali e più attese, come avviene nelle altre frazioni, nelle quali ringrazio tutte le associazioni che portano avanti la tradizione in maniera totalmente autonoma".

Laura Guerra