Spal salvata dai legni

A Gubbio pochi sussulti e zero gol. E il punticino non serve a nessuno. .

Spal salvata dai legni

Spal salvata dai legni

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GUBBIO (3-5-2): Vettorel; Mercadante, Signorini, Tozzuolo; Corsinelli (31’ st Morelli), Rosaia, Mercati (25’ st Bulevardi), Di Massimo, Dimarco; Spina, Udoh (25’ st Montevago). All. Braglia

SPAL (4-3-3): Alfonso; Bruscagin (24’ st Fiordaliso), Peda, Bassoli, Celia (24’ st Tripaldelli); Collodel, Carraro, Maistro (41’ st Parravicini); Rabbi, Antenucci (43’ st Valentini), Rao (24’ st Orfei). All. Colucci

Arbitro: Cerbasi di Arezzo

Note: ammoniti Carraro, Rabbi, Corsinelli, Rosaia, Spina

Gubbio e Spal si annullano nel match del Barbetti. Un pareggio a reti inviolate che non serve sostanzialmente a nessuno, ma che consente ai biancazzurri – sempre in piena emergenza – di uscire indenni da un campo particolarmente ostico e muovere la classifica per la seconda gara di fila. Mister Colucci preferisce Celia a Tripadelli sulla fascia sinistra, ma la novità principale del suo scacchiere è il ritorno in campo dal primo minuto di Rabbi che non giocava da oltre un mese, per la precisione dal 29 ottobre in occasione del match di Sassari con la Torres quando il numero 11 ha riportato un infortunio muscolare.

La prima e unica occasione di una prima mezz’ora soporifera capita proprio sui piedi di Rabbi che viene servito da Antenucci dopo un erroraccio in disimpegno di Di Massimo ma spreca in malo modo calciando debolmente addosso al portiere di casa. Quella sciupata dall’attaccante bolognese resterà la migliore chance dell’intera partita della Spal. I padroni di casa non spingono sull’acceleratore, ma al 30’ confezionano una palla gol clamorosa: cross dalla sinistra di Dimarco al centro dell’area e colpo di testa di Corsinelli che colpisce la traversa. Nella ripresa il Gubbio ci prova con più convinzione, centrando un’altra traversa. Svolta è un siluro di Di Massimo dal limite dell’area che fa tremare i biancazzurri, che si salvano nuovamente con un pizzico di fortuna. La Spal alleggerisce la pressione dei padroni di casa con una bella conclusione di Rao, ma il destro a giro della punta classe 2006 termina fuori di poco. L’ultimo brivido lo riserva un’iniziativa dell’ex Spina, che dalla destra serve al centro dell’area Montevago che da posizione invitante calcia incredibilmente alle stelle graziando Alfonso. Nel finale Maistro esce malconcio nel bel mezzo dell’assalto finale del Gubbio. I biancazzurri soffrono, con Colucci che corre ai ripari inserendo Valentini per Antenucci, ma il risultato non cambia. In attesa di tempi migliori, la Spal si accontenta di un punticino che le permette di agganciare la Juventus Next Gen che ha però due gare da recuperare. Oggi riflettori puntati sulle altre pericolanti, dalla Fermana all’Olbia passando per Sestri Levante e Vis Pesaro, ma i biancazzurri devono soprattutto pensare a se stessi. E alla Virtus Entella, con la quale sabato prossimo servirà assolutamente una vittoria.