Stagista arrestato all’asilo, decisive le videoriprese

Il giovane è stato bloccato dai carabinieri in borghese fuori dalla scuola. L’Arma: "Le indagini continuano, i genitori verranno adeguatamente informati"

Stagista arrestato all’asilo, decisive le videoriprese
Stagista arrestato all’asilo, decisive le videoriprese

Ferrara, 13 febbraio 2024 – Sono state decisive le riprese di telecamere nascoste per arrivare all’arresto di un giovane stagista in servizio in una scuola materna privata della provincia.

Il ragazzo, secondo quanto ricostruito dai carabinieri che hanno indagato, avrebbe adottato atteggiamenti non consentiti tra le mura della struttura.

L’accusa per lui è atti sessuali con minorenni. I fatti, ancora al centro di indagini da parte degli investigatori dell’Arma, sarebbero accaduti nelle scorse settimane. Il giovane, addetto alla custodia dei bambini, avrebbe palesato comportamenti equivoci alla presenza di un minore.

L’attività di indagine, giunta al proprio culmine una decina di giorni fa, è partita dalla segnalazione da parte di alcuni genitori. I militari, coordinati dalla procura, si erano quindi messi all’opera per trovare riscontro rispetto a quanto segnalato nell’esposto.

Conferme che sono arrivate, come anticipato, anche grazie all’utilizzo di videoriprese. Una volta avuto contezza di quanto stava accadendo, i militari sono intervenuti e hanno arrestato il soggetto in flagranza. Per farlo senza turbare la serenità dei bambini, si sono presentati davanti alla scuola in abiti civili e lo hanno allontanato adottando ogni sorta di cautela proprio a tutela dei piccoli dai 2 ai 5 anni che frequentavano la materna. Grazie a queste accortezze i bimbi non si sarebbero accorti di nulla di quanto stava accadendo.

Per lo stagista, si diceva, è scattato l’arresto in flagranza ed è stato raggiunto da un’ordinanza restrittiva in attesa del processo. La notizia, già trapelata nei giorni scorsi, aveva sollevato i timori e le preoccupazioni dei genitori dei bambini che frequentavano l’asilo, i quali non avevano contezza di quanto fosse successo e di cosa venisse contestato allo stagista arrestato a scuola. Le bocche cucite di questi giorni da parte degli inquirenti sono motivate anche e soprattutto dalla delicatezza dell’indagine e dalla tenerissima età dei bambini coinvolti, con conseguente necessità di garantire la massima tutela e salvaguardia dei minori.

"Le indagini proseguono – si legge in una nota diramata nella mattinata di ieri dal comando provinciale dei carabinieri – nell’intenzione di preservare la massima tranquillità dei bambini dell’asilo. I genitori coinvolti verranno adeguatamente informati al termine degli accertamenti in corso, onde metterli in condizioni di esercitare appieno i loro diritti in sede processuale".

re. fe.