Violenza sugli autobus a Ferrara. “Tragitto troppo lungo” e dà in escandescenza

Tensione sulla linea 6 per una passeggera contrariata dalla corsa. Ha inveito contro il conducente, sbattendo le mani sulla cabina di guida

Violenza sugli autobus a Ferrara: chiamati i carabinieri
Violenza sugli autobus a Ferrara: chiamati i carabinieri

Ferrara, 23 agosto 2023 – Indispettita dalla lunghezza del tragitto dell’autobus, dà in escandescenza e inveisce contro l’autista colpendo la cabina di guida. Non ha avuto conseguenze gravi come altri episodi del recente passato, ma quello accaduto sabato sulla linea 6 di Tper è l’ennesimo sintomo di un male che sembra ben lontano dall’essere definitivamente guarito: quello della violenza (spesso verbale, ma in certi casi anche fisica) contro gli operatori del trasporto pubblico.

Il fenomeno è tristemente noto e in cima alle agende dei rappresentanti dei lavoratori. I sindacati sono unanimi nel definire tali episodi in preoccupante crescita. Solo negli ultimi tre mesi se ne sono registrati ben cinque, due dei quali con controllori finiti all’ospedale dopo essere stati assaliti da passeggeri senza biglietto.

L’ultimo episodio in ordine di tempo (seppure, si diceva, senza danni o feriti) risale al tardo pomeriggio di sabato. Per stemperare la tensione generata a bordo è stato necessario l’intervento di una pattuglia dei carabinieri, i quali hanno poi ricostruito nei dettagli l’accaduto sentendo i presenti.

Siamo sull’autobus numero 6, partito da Cona in direzione Ferrara. Stando a quanto emerso finora, una passeggera, forse contrariata per il tragitto del bus più lungo di quanto si aspettasse (quella corsa passava infatti per l’abitato di Cona, oltre a dover fare una deviazione per un cantiere), ha dato in escandescenza. Nel mirino è finito il conducente. A nulla sono valsi i tentativi dell’autista di riportarla alla calma.

La tensione è rapidamente salita, fino a quando la donna non è arrivata a sbattere le mani contro la cabina di guida. A quel punto, l’autista non ha potuto fare altro che allertare la centrale operativa di servizio e il 112. I carabinieri sono rapidamente giunti sul posto e hanno riportato rapidamente la situazione alla tranquillità. Sulla vicenda sono stati svolti tutti gli accertamenti del caso, anche attraverso l’analisi delle telecamere di sorveglianza.

Un episodio che, al di là delle conseguenze, rappresenta per gli addetti ai lavori un ulteriore campanello di allarme per una situazione che non può essere trascurata. Prima di questo, l’ultimo caso in ordine di tempo risale a una decina di giorni fa, quando un controllore fu assalito e scaraventato a terra da un passeggero senza biglietto. Ennesimo anello di una catena che, come spiegano i sindacati, sembra ormai non avere fine.