Addio a nonno Bruno. Stava per compiere 104 anni, per i cento fu festeggiato dall’Inter

Era ancora lucidissimo e arzillo. Conobbe l’aviatore Carlo Seganti ed era stato ospite alle recenti celebrazioni dell’Aeronautica militare .

Addio a nonno Bruno. Stava per compiere 104 anni, per i cento fu festeggiato dall’Inter
Addio a nonno Bruno. Stava per compiere 104 anni, per i cento fu festeggiato dall’Inter

E’ scomparso ieri Bruno Romagnoli, uno degli ultracentenari forlivesi. Avrebbe compiuto infatti 104 anni il 27 ottobre ed era ancora lucidissimo, simpatico con tutti, attivo e arzillo, tanto che andava a fare la spesa col figlio Alberto parlando amabilmente con le commesse, cucinava e guardava le partite in tv, soprattutto quelle della sua amata Inter. Fino a un anno fa guidava persino l’auto, poi si era rotto un femore, ma si era ripreso. Stava bene Bruno, ma da un po’ di tempo aveva un problema a un piede, un’infezione a un dito. Ieri una improvvisa crisi respiratoria e il vano arrivo dei sanitari del 118 nella sua casa di via Reali, dove abitava in un suo appartamento, in uno stabile in cui risiedono anche le figlie Rosanna e Deanna.

Fra i ricordi, la bellissima festa per i suoi 100 anni nel 2019 allo stadio Meazza, in occasione di Inter-Parma, portato in pullman dall’Inter Club Forlì: in campo aveva ricevuto la maglia numero 100 dal campione ed ex capitano nerazzurro Javier Zanetti, applaudito da migliaia di tifosi. Di professione Romagnoli era stato da giovanissimo autotrasportatore, poi commerciante e infine rappresentante di generi alimentari. Conobbe Carlo Seganti e durante la guerra fu uno degli ultimi a vedere l’aviatore forlivese all’aeroporto di Catania prima che il pilota perdesse la vita; nel corso così delle recenti celebrazioni per il centenario dell’Aeronautica militare era stato invitato come ospite speciale.

Bruno era nato a Rocca San Casciano, ma fin da piccolissimo aveva vissuto a Forlì. Una ventina di anni fa la scomparsa della moglie Anna. Oltre al figlio e alle due figlie lascia tanti nipoti, bisnipoti e persino trisnipoti. L’ultimo saluto lunedì alle 10 con partenza dalla camera mortuaria dell’ospedale per il cimitero di Bussecchio.