"Ambasciatori dello sport" premiati in Consiglio

Riconoscimenti ai campioni di casa: c’è anche Luigino Moro, ex ciclista e massaggiatore di Pantani .

"Ambasciatori dello sport" premiati in Consiglio
"Ambasciatori dello sport" premiati in Consiglio

In occasione del consiglio comunale di ieri, sono stati premiati, con il riconoscimento "Ambasciatori dello sport", alcuni atleti che si sono distinti nelle rispettive discipline. Nutrita la schiera del pattinaggio, a partire dal sette volte campione del mondo di pattinaggio corsa, Federico Guardigli. A seguire, a ricevere il riconoscimento è stato Tommaso Cortini, medaglia d’argento ai campionati del mondo dell’anno scorso. È stata poi la volta di Rodolfo Cortini, medaglia di bronzo ai campionati europei 2023 nel pattinaggio artistico. Tre i rappresentanti della Libertas Hockey a ricevere il titolo di "Ambasciatore dello sport": Diego Cimatti, medaglia di bronzo ai campionati europei 2023 under 20 hockey in line; Caterina Folli, medaglia di bronzo ai campionati europei juniores femminili 2023 hockey in line; Michelangelo Carli, quarto classificato ai campionati europei 2023 hockey in line. Infine, il vincitore della Maratona di pattinaggio corsa a Berlino 2022, Kevin Massa. Si è passati poi al ciclismo con il riconoscimento ricevuto da Marino Amadori, passato professionista nel 1978, in carriera coglie la vittoria in una tappa della Tirreno-Adriatico e in alcune classiche italiane come il Giro del Piemonte, la Coppa Placci, il Trofeo Matteotti e la Coppa Agostoni. Dopo avere vestito la maglia azzurra in undici mondiali su strada da professionista, è sceso dalla bicicletta per salire sull’ammiraglia. Dal 2005 al 2008, ha guidato il gruppo femminile, per poi passare alla categoria Under 23 maschile, di cui è commissario tecnico, togliendosi non poche soddisfazioni, tra le quali i due titoli mondiali su strada. "Ambasciatore dello sport" è anche Luigino Moro. Dopo essere riuscito a ottenere dei buoni risultati da dilettante sulle due ruote, passò i tra i professionisti, dove gareggiò tra il ’79 e l’82 disputando due Tour de France, un Giro d’Italia, una Vuelta di Spagna e le varie gare di stagione. Alla fine del 1982 decise di smettere di correre e iniziò per lui una nuova carriera come fisioterapista: la collaborazione con Michele Bartoli dal 1999 al 2004, i diversi Mondiali, le Olimpiadi del 2000 e del 2004 come massaggiatore degli Azzurri (ad Atene Bettini vinse l’Oro). Ma in particolare, nell’ambito della sua carriera come fisioterapista, si ricorda il periodo in cui lavorò con Marco Pantani, quando lui vinse il Giro e il Tour. Per l’agility dog è stato insignito Enrico Collini: responsabile nazionale under 18 per quanto riguarda l’agility dog per conto della Federazione Fidasc e per conto dell’ente di promozione sportiva Csen; vicecampione europeo di Disc Dog sia in singolo, nel 2011, che in coppia, nel 2012; campione del mondo di agility a squadre nel 2018; infine, terzo posto nel campionato europeo per squadre nel 2018. Matteo Bondi