Bonaccini è il commissario. Sfollati e case inagibili, ecco quanti soldi arrivano

Le decisioni della Protezione civile: il sisma affidato al governatore regionale. La sindaca di Tredozio: "Sono contenta, sappiamo di stargli a cuore".

Bonaccini è il commissario. Sfollati e case inagibili, ecco quanti soldi arrivano

Bonaccini è il commissario. Sfollati e case inagibili, ecco quanti soldi arrivano

Il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, è ufficialmente il Commissario delegato "per fronteggiare l’emergenza derivante dall’evento sismico verificatosi il giorno 18 settembre 2023 nel territorio dei comuni di Castrocaro, Modigliana, Predappio, Rocca San Casciano, Tredozio e Brisighella". Lo ha nominato lunedì il capo del Dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio. La sindaca di Tredozio, Simona Vietina, commenta favorevolmente la nomina: "Sono molto contenta. Bonaccini è corso subito nei luoghi colpiti dal terremoto il giorno dopo le scosse, fin dalla mattina del 19 settembre, a dimostrazione di quanto gli stia a cuore la situazione dei comuni terremotati di questo lembo romagnolo di collina e montagna". Ma nell’ordinanza di Curcio c’è molto altro.

Sindaca Vietina, ci avete già messo mano?

"Appena arrivata, abbiamo subito sottoposto l’ordinanza allo studio e all’analisi della nostra Commissione comunale, che dovrà seguire tutta la ricostruzione, sia la parte pubblica sia quella privata. Ma i primi compiti sono quelli del commissario Bonaccini".

Quali sono?

"Entro un mese dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale, deve predisporre un piano che contenga interventi di soccorso alla popolazione, rimozione dei pericoli, ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e affitti da pagare per le famiglie sfollate e in appartamenti privati. Tra le rimozioni dei pericoli c’è anche la ‘cerchiatura’ della nostra torre civica" (nella foto in alto, i controlli dei vigili del fuoco).

Sapete già a quanto ammontano i contributi per molte delle 74 famiglie sfollate, a partire dall’ordinanza del sindaco, che sono in appartamenti privati?

"Per i nuclei monofamiliare 400 euro al mese, 500 per 2 persone, 700 per 3 componenti, 800 per 4, fino a 900 per 5 o più persone. Dove ci fossero ultra 65enni e disabili, vanno aggiunti 200 euro. Il contributo non è concesso a chi si trova ospitato in edifici pubblici, per esempio, ostello e camping ‘La Volte’".

Veniamo a uno dei problemi più sentiti dalla popolazione. A quanto ammonterà il contributo per chi dovrà mettere in sicurezza la casa danneggiata?

"A un massimo di 30mila euro, che vanno tutti rendicontati a fine lavori. Questo vale non solo per l’abitazione principale, ma anche per appartamenti in affitto, purché riaffittati alle stesse condizioni precedenti per due anni".

Chi ha il mutuo sulla casa inagibile?

"Può ottenere la sospensione".

Le attività economiche?

"Vale lo stesso contributo: 30mila euro per quelle che hanno la sede inagibile".

Dopo il terremoto, dal punto di vista tecnico gli appartamenti sono classificati in varie categorie, secondo le schede Aides. Può riassumere?

"Di serie A sono gli edifici agibili; B e C sono edifici inagibili, finché non sono eseguiti i lavori indicati di messa in sicurezza; E completamente inagibili. La categoria F, infine, sono gli edifici inagibili con una motivazione particolare: non danneggiati, ma vicini o attigui a edifici pericolanti, per esempio quelli della ‘zona rossa’ del centro storico di Tredozio, vicini alla torre civica".