Casa Mussolini, cinema e regime in vetrina

S’inaugura sabato a Predappio, alla presenza del sindaco Roberto Canali e della giunta, il nuovo percorso espositivo

Casa Mussolini, cinema e regime in vetrina

Il sindaco Roberto Canali all’inaugurazione di una percedente mostra

Alla Casa natale Benito Mussolini di Predappio è tutto pronto per il taglio del nastro del nuovo percorso espositivo, che quest’anno ha come titolo ‘Il cinema italiano e il regime. Dalla canzone dell’amore a Salò’.L’inaugurazione è in programma sabato prossimo (23 marzo), alle ore 15, alla presenza del sindaco Roberto Canali e della giunta comunale al completo. La mostra propone un duplice itinerario: il percorso allestito al piano inferiore, curato dall’assessorato alla Cultura, si concentra sulla storia della città, con un particolare approfondimento dell’aspetto architettonico.

"Questa prima sezione – spiega Luca Lambruschi, assessore alla cultura e vicesindaco – si presenta al pubblico rinnovata e arricchita a seguito del riposizionamento di parte dei materiali in mostra nell’esposizione di anno scorso, quelli maggiormente legati al territorio di Predappio. Sarà inoltre possibile ammirare nuovamente il gonfalone comunale degli anni ’20 del Novecento e la bandiera socialista degli anni ’10 del secolo scorso, che il 1 febbraio 2024 erano stati prelevati per essere sottoposti ad un intervento di restauro conservativo. I manufatti tessili sono stati ricollocati a Casa natale Mussolini il 15 marzo scorso". Il secondo filone del percorso espositivo, allestito al piano superiore e curato dal Centro Studi Ricerche Espressive di Pistoia, analizza le correlazioni tra cinema italiano e fascismo, a partire dall’assunto di Benito Mussolini che "la cinematografia è l’arma più forte". Commentano i curatori di questa sezione: "Per perseguire il proprio fine propagandistico, il regime trasformò il Sindacato Istruzione Cinematografica, chiamandolo LUCE (L’Unione Cinematografica Educativa) e istituì, nel 1934, la Direzione Generale per la Cinematografia, oltre ad un circuito di sale controllate dallo Stato. Lo stesso anno vide i natali di Cinecittà, un complesso produttivo voluto per offrire prodotti cinematografici competitivi a livello internazionale. In quegli studi, tra il 1937 e il 1943, furono realizzati 279 film".

Il giorno dell’inaugurazione l’accesso alla mostra è gratuito per tutti gli intervenuti. L’esposizione resterà aperta dal 23 marzo 2024 al 6 gennaio 2025 nei seguenti giorni e orari: dal 24 marzo al 9 giugno 2024 e dal 21 settembre al 27 ottobre 2024: sabato, domenica e festivi, ore 10-13 e 14-18. Dal 12 giugno al 15 settembre 2024: da mercoledì a domenica e festivi, ore 10-13 e 14.30-18.30. Dal 2 novembre 2024 al 6 gennaio 2025: sabato, domenica e festivi, ore 10-13 e 14-17. Chiusura il 25 dicembre 2024 e il 1 gennaio 2025.