Castrocaro, 80mila euro al parco fluviale

Stanziati dalla Fondazione per i primi interventi sulla zona alluvionata. I 20mila euro donati andranno a scuola materna e Protezione civile

Castrocaro, 80mila euro al parco fluviale
Castrocaro, 80mila euro al parco fluviale

di Francesca Miccoli

Consiglio comunale di mezza estate lunedì sera nel municipio di Castrocaro Terme e Terra del Sole. A ridosso delle vacanze agostane, il governo cittadino si è ritrovato per il prescritto controllo degli equilibri di bilancio. A tener banco tuttavia sono stati ancora una volta i danni conseguenti all’eccezionale evento calamitoso di metà maggio. "L’alluvione sta appesantendo il lavoro amministrativo – la premessa del sindaco Francesco Billi –. Ma andiamo avanti e grazie anche allo sforzo degli uffici proseguiamo nell’adempimento del programma. Non perderemo l’anno per quanto riguarda le opere pubbliche e in queste settimane hanno aperto i cantieri di Via Gramsci e delle Mura di Terra del Sole".

Nei prossimi mesi verranno avviati anche i primi lavori riguardanti gli asfalti, mentre la procedura Pnrr per la nuova mensa scolastica procede in maniera serrata. "Ringraziamo la Fondazione per gli 80.000 euro destinati a primi interventi sulla zona alluvionata del parco fluviale e dell’impianto sportivo, nonché la Provincia che, come da accordi, ha iniziato a sistemare alcuni tratti del manto stradale della Sp 54".

Definita anche la destinazione degli oltre 20.000 euro frutto delle donazioni per far fronte alle conseguenze del disastro. "I 10.000 euro ricevuti dal sindaco della città gemellata di Prachatice saranno utilizzati per il ripristino di alcuni locali della scuola materna, pesantemente danneggiati. Altri 10.200 raccolti da privati saranno destinati alle attività funzionali al servizio di Protezione civile. Capitolo assestamento di bilancio.

"Dall’avanzo libero verranno destinati oltre 100 mila euro: quasi la metà servirà per spese di progettazione, considerando anche i danni idrogeologici conseguenti agli eventi di maggio – ha spiegato il vicesindaco Silvia Zoli –. Sono previsti inoltre finanziamenti per spese minori, come il rifacimento del pozzo dietro la chiesa di Terra del Sole e il cofinanziamento di un’area giochi inclusiva pensata per la disabilità". Tremila euro verranno inoltre spesi per l’acquisto di fototrappole per contrastare atti di vandalismo e abbandono di rifiuti.

Durante la seduta è stata approvata la convenzione fra il Comune e Forlì Mobilità Integrata per il servizio di attestazione di idoneità sanitaria e abitativa degli alloggi relativamente ai ricongiungimenti familiari. Recepite le modifiche al regolamento del consiglio comunale dei ragazzi proposte dagli stessi baby politici: le sedute assembleari si svolgeranno in orario scolastico e i consiglieri uscenti decadranno con il passaggio alle scuole superiori.

Approvato infine il recesso dall’associazione europea delle Terme storiche. "Si stanno valutando revisioni alle partecipazioni associative – ha dichiarato Billi – per destinare le quote risparmiate (in questo caso 3.000 euro annui) a forme di promozione del patrimonio pubblico dei centri storici". Voto contrario di Mirca Minati e Alessandro Piazza, rappresentanti del gruppo per Marianna Tonellato sindaco (assente giustificata). "Uscire dall’associazione significa annullare quello che è stato fatto dall’Amministrazione comunale precedente – le parole di Piazza –: il lungo percorso intrapreso ci avrebbe permesso di avere visibilità a livello continentale".