Confronto in Comune. Sos abitazioni e affitti, l’appello degli universitari

Gli studenti hanno illustrato le loro necessità: "Anche a Forlì il problema c’è, costi in aumento e difficoltà a trovare case". Istituito un tavolo permanente.

Confronto in Comune. Sos abitazioni e affitti, l’appello degli universitari

Confronto in Comune. Sos abitazioni e affitti, l’appello degli universitari

La mobilitazione degli studenti universitari per l’emergenza residenziale non si ferma. E a Forlì, dopo le tende montate nel giardino del Campus per protestare contro l’aumento dei prezzi degli affitti, gli studenti tornano in campo per chiedere al Comune soluzioni al problema della crisi abitativa. Una rappresentanza dell’Udu – Unione degli Universitari – ha incontrato infatti ieri pomeriggio in municipio gli assessori Valerio Melandri e Paola Casara, rispettivamente con la delega all’università e ai servizi educativi, per discutere della situazione in città.

"Il problema degli alloggi – spiega Floriana Bruno, una delle studentesse della delegazione Udu – è una vera emergenza che colpisce tutto il territorio nazionale. A Forlì, in particolare, si spende in media 340 euro per una singola di cui 265 di canone e 75 di spese. I prezzi aumentano ma le condizioni delle case peggiorano e spesso i contratti sono poco chiari o addirittura ‘in nero’".

Secondo un’indagine condotta da Cgil, Udu e Sunia che mostra un’istantanea della situazione degli studenti, soprattutto fuorisede, il 31 per cento di coloro che studiano a Forlì hanno un’elevata difficoltà a trovare un alloggio. Ma non solo, emergono anche altri tipi di problematiche come la discriminazione di genere con affitti destinati solo a ragazze, ma anche una disuguaglianza di condizioni per alcune nazionalità che colpisce soprattutto gli studenti del programma di scambio Erasmus.

"Ci fa molto piacere – spiega l’assessore Melandri, fra l’altro docente dell’ateneo – che cresca il numero degli universitari che studiano e risiedono in città, ma è evidente che le istituzioni devono collaborare per investire risorse importanti in nuovi alloggi, stanare i furbetti e mappare i locali sfitti. Il Comune è molto concentrato su questa problematica, infatti, ci siamo già attivati in tal senso".

Durante l’incontro gli assessori hanno fatto il punto della situazione sui nuovi immobili dedicati agli studenti. "Tra i progetti in essere abbiamo: l’Hotel della Città, candidato a diventare un prestigioso studentato; l’ex sede di Enav, un edificio a lungo rimasto chiuso e inutilizzato che, grazie a una virtuosa partnership con l’ente regionale per i servizi agli studenti, Ergo, destineremo a tanti iscritti fuori sede che frequentano il nostro campus; ma anche la riapertura dopo più di dieci anni dello studentato San Francesco in via Albicini".

Per continuare ad avere un proficuo dialogo periodico, tra studenti e amministrazione comunale, è in programma l’istituzione di un tavolo permanente utile per creare progetti e soluzioni condivise; tra i nodi ancora da sciogliere anche la mancanza di una mensa universitaria con prezzi calmierati. "Oltre alle parole – chiosano i ragazzi e le ragazze della delegazione – guarderemo ai fatti e il tavolo permanente sarà il banco di prova per capire se il Comune ha a cuore le esigenze della popolazione studentesca".