Ecco due nuove farmacie comunali: "Attive a Villanova e San Leonardo"

Sabato doppia inaugurazione di Forlifarma. Investiti 600mila euro degli oltre 800mila di utile del 2023

Ecco due nuove farmacie comunali: "Attive a Villanova e San Leonardo"

Sabato doppia inaugurazione di Forlifarma. Investiti 600mila euro degli oltre 800mila di utile del 2023

Taglio del nastro sabato 6 aprile per due nuove farmacie comunali: una avrà sede nella frazione di San Leonardo (via del Bosco 40/a) e l’altra nel quartiere Villanova (viale Bologna 310). A darne l’annuncio è Luca Pestelli, dal 2022 amministratore unico di Forlifarma, società a capitale pubblico – è infatti, controllata dal Comune – che gestisce 11 presìdi di Forlì e Forlimpopoli. "La scelta di aprire due nuove esercizi in queste aree della città – sottolinea Pestelli – risponde al bisogno di garantire farmaci e assistenza ai forlivesi in zone che ancora erano scoperte da tali prestazioni. Il Comune, oltre a prestare attenzione al pareggio di bilancio, deve evitare il concentramento delle rivendite solo in alcune zone. La sede di Villanova sarà diretta dal dottor Denis Soglia, mentre quella di San Leonardo dalla dottoressa Stefania Pagliarani".

La realizzazione delle due farmacie è stata possibile grazie a un bando del 2012, frutto delle liberalizzazioni dell’ex ministro Pierluigi Bersani, destinato ai privati: "L’attuale giunta, a dicembre 2022, ha ripreso quella vecchia graduatoria e ha opzionato il 50% delle quattro aree andate deserte. Nel giro di un anno – continua l’amministratore di Forlifarma – abbiamo terminato i lavori di ristrutturazione e approvvigionato i farmaci. Dopo i rallentamenti dovuti all’alluvione, ora siamo pronti ad aprire".

Il bilancio 2023 di Forlifarma si chiude con un utile netto superiore a 800mila euro che permetterà di coprire l’investimento di circa 600mila euro per l’apertura delle due nuove farmacie. "Le comunali sono nate nel 1903 con una vocazione sociale: dispensare gratuitamente medicinali ai meno abbienti. Far quadrare i conti è importante, ma i profitti vengono reinvestiti per creare nuove opere pubbliche e garantire sempre una cura adeguata ai cittadini". Basti pensare alla gestione dell’emergenza Covid-19 (per esempio i tamponi), nonché all’alluvione: "A maggio scorso, abbiamo fatto quadrato per rispondere ai bisogni dei forlivesi in un momento molto difficile per la città. Abbiamo donato materiale di prima necessità – continua l’amministratore di Forlifarma –, come siringhe, prodotti per l’igiene personale, garze e tanto altro, nei centri di raccolta allestiti nel territorio". Di fronte a queste sfide le farmacie comunali e private, rappresentate da Federfarma, hanno unito le forze.

Lo scenario che si profila per le farmacie è fatto di nuove prove per il futuro in un costante esercizio di adattamento ai cambiamenti. Tra le criticità attuali la carenza di alcuni farmaci sul mercato: "Il percorso che parte dal principio attivo al medicinale fino al letto del paziente è complesso e suscettibile di rallentamenti. Per questo – conclude Pestelli – stiamo valutando la possibilità di riaprire i laboratori galenici per preparare alcuni prodotti in autonomia. Inoltre, un altro problema cui dobbiamo far fronte è la carenza di personale; occorre dare maggiori tutele ai farmacisti".

Valentina Paiano