Giuseppe Petetta: "Bici lungo tutti i viali. Ritardi sulla Cervese?. Fondi da trovare"

L’assessore all’ambiente e alla viabilità difende le nuove ciclabili: "Viale Matteotti? Più benefici che disagi. Progetto per collegare via Costanzo II a Carpinello, ma costa 5 milioni di euro".

Giuseppe Petetta: "Bici lungo tutti i viali. Ritardi sulla Cervese?. Fondi da trovare"

Giuseppe Petetta: "Bici lungo tutti i viali. Ritardi sulla Cervese?. Fondi da trovare"

Giuseppe Petetta, sta lavorando al nuovo piano di Protezione civile. A che punto è?

"Sarà pronto tra due o tre mesi, ma questo perché il piano è subordinato al piano di Bacino redatto dalla Regione. Una volta licenziato questo documento verrà integrato con il nostro piano comunale".

Quindi è pronto?

"Siamo stati in tutti i quartieri per spiegare intanto il vecchio piano, quali siano le competenze dell’ente comunale, quali i contatti e quali le procedure. Abbiamo raccolto i pareri e i suggerimenti e, una volta visionato il piano di Bacino, vedremo come integrarli con il piano comunale".

Graziano Rinaldini, candidato sindaco del centrosinistra, ma anche volontario della Protezione civile di Forlimpopoli, in una intervista rilasciata al Carlino, ha detto che il fango dalle fogne doveva essere pulito prima che si seccasse "come fatto nelle altre città". Perché non è non è andata così?

"Lo abbiamo fatto. Abbiamo pulito 15.000 pozzetti, 17 chilometri di tombinature, 140 km di risagomatura dei fossi".

Sì, ma non subito. Il riferimento è agli allagamenti di inizio giugno.

"Il fango nelle fogne ci è andato per conto suo con l’esondazione del fiume, e anche durante i lavori di pulizia dei privati. Questo era permesso da una direttiva regionale".

Lei ha la delega alla mobilità e viabilità. Sono iniziati da poco i lavori in viale Matteotti per la realizzazione della nuova pista ciclabile. Lavori che stanno causando non pochi disagi con il restringimento del viale in prossimità di piazzale della Vittoria. Serviva davvero?

"Nel piano delle piste ciclabili è prevista la realizzazione di percorsi lungo tutti i viali che circondano il centro storico di Forlì. Questo è un tratto che ha ricevuto i fondi Pnrr".

Siete sicuri di non pagare nelle urne i disagi dei lavori?

"Si tratta di un cantiere che non poteva essere differito, come tutti quelli del Pnrr. So bene che ci sono disagi ogni volta che si apre un cantiere, ma penso anche che il beneficio sarà maggiore, non solo per la pista ciclabile".

Quali sarebbero?

"Nel progetto abbiamo previsto anche la realizzazione di una rotatoria all’incrocio con piazza Savonarola, dove c’è l’ex Atr. È un punto che non prevedeva la svolta a sinistra, nemmeno per chie viene da viale Manzoni: questo renderà più fluido il traffico. Inoltre toglieremo le auto dal marciapiede, non togliendo posteggi, ma realizzandoli sulla sede stradale, rendendo più sicuro il tutto".

Una rotatoria su viale Matteotti, ma non quella al semaforo dello stadio, tra viale Roma, via Bertini e via Campo di Marte.

"Il Pnrr non finanzia tutto ciò che si vuole: una rotatoria per realizzare una pista ciclabile è finanziabile, una rotatoria per eliminare un semaforo no. Semplicemente abbiamo dovuto cambiare il calendario dei lavori. Faremo anche quella allo stadio, con fondi comunali, ma dopo i lavori del Pnrr che adesso hanno la priorità".

Di piste ciclabili ne state realizzando tante. Quella, promessa anche da lei, sulla Cervese che fine ha fatto?

"L’abbiamo progettata, da via Costanzo II fino all’albero secolare dopo Carpinello. Un tratto che prevede anche due ponti, e questo fa lievitare i costi per la sua realizzazione a 5 milioni di euro. Stiamo valutando in quali bandi regionali, europei o ministeriali candidarla per cercare i relativi finanziamenti. È stato più facile trovare i fondi per le ciclabili che arriveranno a Roncadello e a Carpena, i cui lavori inizieranno nei prossimi mesi".

Piste ciclabili ben definite e con cordolo che le delimita dalla carreggiata. Discorso diverso per le piste ciclabili pitturate su strada che ancora destano parecchie perplessità.

"Non sono piste ciclabili, infatti, ma corsie ciclabili. Sono quella parte della carreggiata che già era interessata dal passaggio delle biciclette. Lo sappiamo perché abbiamo monitorato i passaggi delle bici nelle varie strade. Abbiamo evidenziato il loro passaggio, questo ha ridotto la velocità dei veicoli e la percentuale di incidenti".

Nel 2019 il suo nome emerse solo dopo le elezioni. Alle prossime amministrative sarà invece candidato nelle liste di Forza Italia?

"Sono a disposizione del partito. Se il partito lo ritiene opportuno, mi candiderò".

Sarà della partita anche Lauro Biondi, unico consigliere comunale di Forza Italia in questa consiliatura?

"Lauro ha già dichiarato che non si candiderà, rimane comunque una risorsa per il partito".

Partito che dovrebbe accogliere il Centrodestra per Forlì?

"Non sono in corso interlocuzioni al momento".

In caso di vittoria del centrodestra, si metterebbe a disposizione per continuare il lavoro?

"Sono a disposizione di Forza Italia e quindi anche del sindaco".